domenica 6 febbraio 2011

15 novembre 2008 - Il Papa: 'Il bambino malato comprende il linguaggio dell'amore'

Incontrando i partecipanti ad una conferenza organizzata dal Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, Benedetto XVI ha puntato l’attenzione sui bambini malati ribadendo che ‘non è superfluo ricordare che al centro di ogni intervento medico deve esserci sempre il conseguimento del vero bene del bambino, considerato nella sua dignità di soggetto umano con pieni diritti. Di lui pertanto occorre prendersi cura sempre con amore, per aiutarlo ad affrontare la sofferenza e la malattia, anche prima della nascita, nella misura adeguata alla sua situazione’. ‘L’aspetto sanitario e quello umano’ vanno di pari passo – ha detto ancora il Papa – e ‘il malato, in modo speciale il bambino, comprende particolarmente il linguaggio della tenerezza e dell’amore, espresso attraverso un servizio premuroso, paziente e generoso’. Anche un bambino malato non ancora nato va accolto con amore, ha esortato il Pontefice che ha poi rivolto un pensiero a tutti i piccoli malati o in difficoltà. ‘La Chiesa – ha assicurato Papa Benedetto - non dimentica questi suoi figli più piccoli e se, da un lato, plaude alle iniziative delle Nazioni più ricche per migliorare le condizioni del loro sviluppo, dall’altro, avverte con forza il dovere di invitare a prestare un’attenzione maggiore a questi nostri fratelli, perché grazie alla nostra corale solidarietà possano guardare alla vita con fiducia e speranza’.

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