Nell’Udienza Generale dedicata alla figura di Tertulliano Benedetto XVI ha potuto ricordare ai fedeli che ‘il martirio, la sofferenza per la verità sono alla fine vittoriosi e più efficaci della crudeltà e della violenza dei regimi totalitari’. Tornado poi su Tertulliano il Papa ha sottolineato la massima ‘secondo cui il cristiano non può odiare nemmeno i propri nemici’. Una frase che – ha concluso il Pontefice - ‘propone la non violenza come regola di vita’.
giovedì 13 gennaio 2011
30 maggio 2007 - Il Papa: 'Non violenza è regola di vita'
Nell’Udienza Generale dedicata alla figura di Tertulliano Benedetto XVI ha potuto ricordare ai fedeli che ‘il martirio, la sofferenza per la verità sono alla fine vittoriosi e più efficaci della crudeltà e della violenza dei regimi totalitari’. Tornado poi su Tertulliano il Papa ha sottolineato la massima ‘secondo cui il cristiano non può odiare nemmeno i propri nemici’. Una frase che – ha concluso il Pontefice - ‘propone la non violenza come regola di vita’.
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