Benedetto XVI ha ricevuto il nuovo Ambasciatore di Serbia presso la Santa Sede al quale ha ricoradto che 'mentre ci si adopera per un futuro sicuro, è importante ricordare che l'identità e la ricca tradizione culturale della sua nazione, come di tutte le nazioni europee, sono profondamente radicate nell'eredità della fede cristiana e del Vangelo di amore'. Secondo il Papa 'i seguaci di Cristo sono chiamati a offrire quel servizio di amore a tutti i loro fratelli e sorelle senza distinzione: solo così le annose tensioni potranno finalmente essere sepolte'. Il Pontefice, parlando infine della crisi in Kosovo ha esortato 'tutte le parti interessate ad agire con prudenza e moderazione e a ricercare soluzioni che favoriscano il rispetto reciproco e la riconciliazione'.
lunedì 24 gennaio 2011
21 febbraio 2008 - Il Papa: 'In Kosovo agire con prudenza e moderazione'
Benedetto XVI ha ricevuto il nuovo Ambasciatore di Serbia presso la Santa Sede al quale ha ricoradto che 'mentre ci si adopera per un futuro sicuro, è importante ricordare che l'identità e la ricca tradizione culturale della sua nazione, come di tutte le nazioni europee, sono profondamente radicate nell'eredità della fede cristiana e del Vangelo di amore'. Secondo il Papa 'i seguaci di Cristo sono chiamati a offrire quel servizio di amore a tutti i loro fratelli e sorelle senza distinzione: solo così le annose tensioni potranno finalmente essere sepolte'. Il Pontefice, parlando infine della crisi in Kosovo ha esortato 'tutte le parti interessate ad agire con prudenza e moderazione e a ricercare soluzioni che favoriscano il rispetto reciproco e la riconciliazione'.
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