Come Paolo VI e Giovanni Paolo II anche Benedetto XVI ha visitato a New York il Palazzo di Vetro, sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. ‘Questioni di sicurezza, obiettivi di sviluppo, riduzione delle ineguaglianze locali e globali, protezione dell’ambiente, delle risorse e del clima – ha detto il Papa - richiedono che tutti i responsabili internazionali agiscano congiuntamente e dimostrino una prontezza ad operare in buona fede, nel rispetto della legge e nella promozione della solidarietà nei confronti delle regioni più deboli del pianeta’. Il Pontefice ha poi indicato nella promozione dei diritti umani ‘la strategia più efficace per eliminare le disuguaglianze fra Paesi e gruppi sociali, come pure per un aumento della sicurezza’. Il Pontefice ha infine invocato il rispetto della libertà di culto e di religione. ‘È inconcepibile – è stato il monito di Papa Ratzinger - che dei credenti debbano sopprimere una parte di se stessi – la loro fede – per essere cittadini attivi; non dovrebbe mai essere necessario rinnegare Dio per poter godere dei propri diritti. I diritti collegati con la religione sono quanto mai bisognosi di essere protetti se vengono considerati in conflitto con l’ideologia secolare prevalente o con posizioni di una maggioranza religiosa di natura esclusiva’.

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