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sabato 5 febbraio 2011

21 settembre 2008 - Il Papa: 'Sradicare la povertà'

Al termine dell’Angelus il Papa ha ricordato la devastazione provocata da alcuni cicloni nei Caraibi e nel Sud degli Stati Uniti. Prego per quelle popolazioni – ha assicurato Benedetto XVI, facendo affidamento alla solidarietà internazionale. E, in vista della apertura a New York della 63^ Assemblea Generale dell’ONU il Pontefice ha rinnovato l’invito ‘affinché si prendano e si applichino con coraggio le misure necessarie per
sradicare la povertà estrema, la fame, l’ignoranza e il flagello delle pandemie, che colpiscono soprattutto i più vulnerabili. Un tale impegno, pur esigendo in questi momenti di difficoltà economiche mondiali articolari sacrifici, non mancherà di produrre importanti benefici sia per lo sviluppo delle Nazioni che hanno bisogno di aiuto dall’estero sia per la pace e il benessere dell’intero pianeta’.

sabato 29 gennaio 2011

30 aprile 2008 - Il Papa ripercorre il viaggio negli USA

L’odierna Udienza Generale è stata dedicata dal Papa al Viaggio Apostolico negli Stati Uniti. Tra i punti salienti Benedetto XVI ha indicato lo scandalo della pedofilia. ‘Pensando alla dolorosa vicenda degli abusi sessuali su minori commessi da ministri ordinati – ha spiegato il Papa - ho voluto esprimere ai Vescovi la mia vicinanza, incoraggiandoli nell’impegno di fasciare le ferite e di rafforzare i rapporti con i loro sacerdoti’. E sulla visita all’ONU il Pontefice ha ribadito che ‘come la pace, anche il rispetto dei diritti umani è radicato nella giustizia, vale a dire in un ordine etico valido per tutti i tempi e per tutti i popoli, riassumibile nella celebre massima non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te, o, espressa in forma positiva con le parole di Gesù: Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro’. ‘Su questa base, che costituisce l’apporto tipico della Santa Sede all’Organizzazione delle Nazioni Unite – ha concluso Papa Benedetto - ho rinnovato, e anche oggi rinnovo, il fattivo impegno della Chiesa Cattolica per contribuire al rafforzamento di relazioni internazionali improntate ai principi di responsabilità e di solidarietà’.

20 aprile 2008 - Il Papa saluta gli Stati Uniti

Congedandosi dagli Stati Uniti Benedetto XVI ha ringraziato ancora una volta l’ONU ‘per tutto ciò che è riuscito a compiere per difendere e promuovere i diritti fondamentali di ogni uomo, donna e bambino in ogni parte del mondo, ed incoraggio tutti gli uomini di buona volontà a continuare ad adoperarsi senza stancarsi per promuovere la giusta e pacifica coesistenza tra i popoli e le nazioni’. Prima di lasciare il suolo americano il Papa ha ricordato la visita a Ground Zero. ‘Continuerò a pregare – ha assicurato - per coloro che perirono e per tutti coloro che soffrono per le conseguenze della tragedia che vi ebbe luogo nel 2001. Prego per tutti negli Stati Uniti, e in verità in tutto il mondo, affinché il futuro porti maggiore fraternità e solidarietà, un accresciuto reciproco rispetto e una rinnovata fiducia e confidenza il Dio, nostro Padre che è nei cieli’.

18 aprile 2008 - Il Papa all'ONU: 'Promuovere la solidarietà'

Come Paolo VI e Giovanni Paolo II anche Benedetto XVI ha visitato a New York il Palazzo di Vetro, sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. ‘Questioni di sicurezza, obiettivi di sviluppo, riduzione delle ineguaglianze locali e globali, protezione dell’ambiente, delle risorse e del clima – ha detto il Papa - richiedono che tutti i responsabili internazionali agiscano congiuntamente e dimostrino una prontezza ad operare in buona fede, nel rispetto della legge e nella promozione della solidarietà nei confronti delle regioni più deboli del pianeta’. Il Pontefice ha poi indicato nella promozione dei diritti umani ‘la strategia più efficace per eliminare le disuguaglianze fra Paesi e gruppi sociali, come pure per un aumento della
sicurezza’. Il Pontefice ha infine invocato il rispetto della libertà di culto e di religione. ‘È inconcepibile – è stato il monito di Papa Ratzinger - che dei credenti debbano sopprimere una parte di se stessi – la loro fede – per essere cittadini attivi; non dovrebbe mai essere necessario rinnegare Dio per poter godere dei propri diritti. I diritti collegati con la religione sono quanto mai bisognosi di essere protetti se vengono considerati in conflitto con l’ideologia secolare prevalente o con posizioni di una maggioranza religiosa di natura esclusiva’.

martedì 11 gennaio 2011

18 aprile 2007 - Il Papa incontra Ban Ki-moon

Benedetto XVI ha incontrato in Vaticano il Segretario Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Ban Ki-moon. Al centro del colloquio – fa sapere la Sala Stampa Vaticana ‘i temi di comune interesse, come il ripristino della fiducia nel multilateralismo e il rafforzamento del dialogo tra le culture, non mancando pure di accennare a situazioni internazionali che meritano particolare attenzione’. ‘Si è evocato inoltre- conclude il comunicato - il contributo che la Chiesa Cattolica e la Santa Sede possono dare, a partire dalla loro identità e con i mezzi loro propri, all’azione delle Nazioni Unite per la soluzione dei conflitti in atto e il raggiungimento dell’intesa tra le Nazioni’.

domenica 7 febbraio 2010

1 gennaio 2006 - Pace, il Papa chiede uno sforzo congiunto

'Di fronte al permanere di situazioni di ingiustizia e di violenza che continuano ad opprimere diverse zone della terra, davanti a quelle che si presentano come le nuove e più insidiose minacce alla pace - il terrorismo, il nichilismo ed il fondamentalismo fanatico - diventa più che mai necessario operare insieme per la pace!'. Lo ha detto il Papa presiedendo stamane nella Basilica Vaticana la messa per la Giornata mondiale della Pace. 'E’ necessario - l'invito di Benedetto XVI - un sussulto di coraggio e di fiducia in Dio e nell’uomo per scegliere di percorrere il cammino della pace'. Si tratta di un compito universale - ha osservato il Pontefice - a cui, dunque, sono chiamati tutti gli uomini del pianeta. 'In particolare - ha detto Papa Ratzinger - ho voluto richiamare l’Organizzazione delle Nazioni Unite a prendere rinnovata coscienza delle sue responsabilità nella promozione dei valori della giustizia, della solidarietà e della pace, in un mondo sempre più segnato dal vasto fenomeno della globalizzazione. Se la pace è aspirazione di ogni persona di buona volontà, per i discepoli di Cristo essa è mandato permanente che impegna tutti; è missione esigente che li spinge ad annunciare e testimoniare il Vangelo della Pace'.

mercoledì 27 gennaio 2010

11 settembre 2005 - Il Papa: 'Trovare soluzioni per fame e malattie'

L'Angelus odierno è l'occasione per Benedetto XVI di ricordare l'imminente vertice delle Nazioni Unite che si aprirà mercoledì 14 a New York. Il Papa ha auspicato il successo di questa riunione che vedrà confrontarsi diversi Capi di Stato e di Governo. Il summit - ha detto il Pontefice - 'tratterà importanti temi concernenti la pace mondiale, il rispetto dei diritti umani, la promozione dello sviluppo e il rafforzamento dell'Organizzazione delle Nazioni Unite'. 'Faccio fervidi voti perché i governanti ivi riuniti - ha auspicato Papa Benedetto - trovino soluzioni idonee per raggiungere i grandi scopi prefissi, in spirito di concordia e generosa solidarietà. Auspico in particolare successo nel mettere in opera efficaci misure concrete per rispondere ai più urgenti problemi posti dall'estrema povertà, dalle malattie e dalla fame, che affliggono tanti popoli'.