‘Quando consideriamo lo spettacolo della santità il mondo ci appare come un giardino, dove lo Spirito di Dio ha suscitato con mirabile fantasia una moltitudine di santi e sante, di ogni età e condizione sociale, di ogni lingua, popolo e cultura’. Lo ha detto il Papa nel corso dell’Angelus in occasione della Solennità di Tutti i Santi. Ogni Santo – ha aggiunto Benedetto XVI – ‘è diverso dall’altro, con la singolarità della propria personalità umana e del proprio carisma spirituale. Tutti però recano impresso il sigillo di Gesù, cioè l’impronta del suo amore, testimoniato attraverso la Croce. Sono tutti nella gioia, in una festa senza fine, ma, come Gesù, questo traguardo l’hanno conquistato passando attraverso la fatica e la prova, affrontando ciascuno la propria parte di sacrificio per partecipare alla gloria della risurrezione’.
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domenica 6 febbraio 2011
1 novembre 2008 - Il Papa: 'La santità passa per la prova'
‘Quando consideriamo lo spettacolo della santità il mondo ci appare come un giardino, dove lo Spirito di Dio ha suscitato con mirabile fantasia una moltitudine di santi e sante, di ogni età e condizione sociale, di ogni lingua, popolo e cultura’. Lo ha detto il Papa nel corso dell’Angelus in occasione della Solennità di Tutti i Santi. Ogni Santo – ha aggiunto Benedetto XVI – ‘è diverso dall’altro, con la singolarità della propria personalità umana e del proprio carisma spirituale. Tutti però recano impresso il sigillo di Gesù, cioè l’impronta del suo amore, testimoniato attraverso la Croce. Sono tutti nella gioia, in una festa senza fine, ma, come Gesù, questo traguardo l’hanno conquistato passando attraverso la fatica e la prova, affrontando ciascuno la propria parte di sacrificio per partecipare alla gloria della risurrezione’.
sabato 5 febbraio 2011
12 ottobre 2008 - Il Papa: 'Gesù ci invita alla santità'
Benedetto XVI ha proceduto stamane alla canonizzazione di quattro Beati. Nell’omelia il Papa ha rilevato che ‘alla generosità di Dio deve rispondere la libera adesione dell’uomo. E’ proprio questo il cammino generoso che hanno percorso anche coloro che oggi veneriamo come santi. Nel battesimo essi hanno ricevuto l’abito nuziale della grazia divina, lo hanno conservato puro o lo hanno purificato e reso splendido nel corso della vita mediante i Sacramenti. Ora prendono parte al banchetto nuziale del Cielo’. Il Pontefice ha poi ringraziato Dio ‘per il dono della santità, che quest’oggi rifulge nella Chiesa con singolare bellezza. Gesù invita ciascuno di noi a seguirlo, come questi Santi, nel cammino della croce, per avere poi in eredità la vita eterna di cui Egli morendo ci ha fatto dono’.
mercoledì 2 febbraio 2011
20 agosto 2008 - Il Papa: 'La santità è offerta a tutti'
Presentando le figure di alcuni santi le cui feste cadono in questi giorni il Papa, nell’Udienza Generale, ha ricordato che ‘la loro esperienza umana e spirituale mostra che la santità non è un lusso, non è un privilegio per pochi, un traguardo impossibile per un uomo normale; essa, in realtà, è il destino comune di tutti gli uomini chiamati ad essere figli di Dio, la vocazione universale di tutti i battezzati. La santità è offerta a tutti; naturalmente non tutti i santi sono uguali: sono infatti, come ho detto, lo spettro della luce divina’. Non sempre i santi – ha aggiunto Benedetto XVI – possiedono carismi particolari, la maggioranza infatti ha condotto un’esistenza apparentemente normalissima’. Costoro – ha concluso il Pontefice – ‘sono i santi abitualmente voluti da Dio. Il loro esempio testimonia che, soltanto quando si è a contatto con il Signore, ci si riempie della sua pace e della sua gioia e si è in grado di diffondere dappertutto serenità, speranza e ottimismo’.
giovedì 20 gennaio 2011
17 dicembre 2007 - Il Papa: 'Necessario il contatto con i santi'
E’ stata – ovviamente – dedicata al tema della santità l’udienza del Papa al Collegio dei Postulatori di Cause di Beatificazione e Canonizzazione della Congregazione delle Cause dei Santi. La Chiesa – ha spiegato Benedetto XVI – ‘attraverso le beatificazioni e le canonizzazioni rende grazie a Dio per il dono di suoi figli che hanno saputo rispondere generosamente alla grazia divina, li onora e li invoca come intercessori. In pari tempo, presenta questi fulgidi esempi all’imitazione di tutti i fedeli chiamati con il battesimo alla santità che è traguardo proposto ad ogni stato di vita’. Quanto mai necessario – ha concluso il Pontefice – il contatto con i santi perché ‘apre la strada a vere risurrezioni spirituali, a conversioni durature e alla fioritura di nuovi santi. I santi normalmente generano altri santi e la vicinanza alle loro persone, oppure soltanto alle loro orme, è sempre salutare: depura ed eleva la mente, apre il cuore all’amore verso Dio e i fratelli. La santità semina gioia e speranza, risponde alla sete di felicità che gli uomini, anche oggi, avvertono’.
martedì 18 gennaio 2011
1 novembre 2007 - Il Papa: 'Ogni uomo è chiamato alla santità'
'Diventare santo è il compito di ogni cristiano, anzi, potremmo dire, di ogni uomo!'. Lo ha detto il Papa nel corso dell'Angelus recitato nella Solennità di Tutti Santi. 'Tutti gli esseri umani - ha aggiunto Benedetto XVI - sono chiamati alla santità che, in ultima analisi, consiste nel vivere da figli di Dio, in quella somiglianza con Lui secondo la quale sono stati creati. Tutti gli esseri umani sono figli di Dio, e tutti devono diventare ciò che sono, attraverso il cammino esigente della libertà. Tutti Iddio invita a far parte del suo popolo santo'. Ricordando poi la Commemorazione dei Defunti il Pontefice ha invitato a pregare 'per quanti ci hanno preceduto nel passaggio da questo mondo alla vita eterna'.
giovedì 13 gennaio 2011
3 giugno 2007 - Il Papa: 'I santi sono i capolavori di Dio'
Benedetto XVI, nel giorno della Santissima Trinità, ha canonizzato i Beati Giorgio Preca, Szymon z Lipnicy, Karel van Sint Andries Houben e Marie Eugénie de Jésus Milleret. Presentando le l oro figure ai fedeli il Papa ha voluto sottolineare come ‘la Sapienza di Dio si manifesta nel cosmo, nella varietà e bellezza dei suoi elementi, ma i suoi capolavori, dove realmente appare molto più la sua bellezza e la sua grandezza, sono i santi’. Attraverso i santi – ha continuato Papa Benedetto – ‘Dio Padre continua a manifestare il suo disegno d’amore’. ‘Lo Spirito di verità rivela il disegno di Dio nella molteplicità degli elementi del cosmo – ha concluso il Pontefice - e lo fa soprattutto mediante le persone umane, in modo speciale mediante i santi e le sante, dove traspare con grande forza la sua luce, la sua verità, il suo amore’.
domenica 9 gennaio 2011
31 gennaio 2007 - Il Papa: 'I Santi non sono caduti dal cielo'
Dedicando l’Udienza Generale ad alcuni collaboratori di San Paolo, Benedetto XVI ha spiegato ai fedeli che ‘anche tra santi ci sono contrasti, discordie, controversie. E questo a me appare molto consolante, perché vediamo che i santi non sono caduti dal cielo. Sono uomini come noi, con problemi anche complicati’. Pertanto, ha osservato il Papa, ‘la santità non consiste nel non aver mai sbagliato, peccato. La santità cresce nella capacità di conversione, di pentimento, di disponibilità a ricominciare, e soprattutto nella capacità di riconciliazione e di perdono’. E riferendosi alla missione evangelizzatrice svolta da San Paolo e dai suoi collaboratori Papa Benedetto ha sottolineato come anche oggi il Papa, i Cardinali, i Vescovi, i sacerdoti e i laici sono ‘umili ministri di Gesù’ che servono il Vangelo secondo i doni di ognuno. ‘Preghiamo Dio – ha concluso - perché faccia Lui crescere oggi il suo Vangelo, la sua Chiesa’.
mercoledì 15 settembre 2010
1 novembre 2006 - Il Papa: 'La santità passa per la via della Croce'
Presiedendo la Cappella Papale in occasione della Solennità di Tutti i Santi, il Pontefice ha avuto occasione di parlare – ovviamente – della santità rilevando come ‘nei santi la Chiesa riconosce i suoi tratti caratteristici, e proprio in loro assapora la sua gioia più profonda. Li accomuna tutti la volontà di incarnare nella loro esistenza il Vangelo, sotto l’impulso dell’eterno animatore del Popolo di Dio che è lo Spirito Santo’. Tuttavia – ha aggiunto – ‘alla Chiesa non mancano certo figli riottosi e addirittura ribelli’. Benedetto XVI ha poi specificato cosa significhi essere santi. Vuol dire ‘vivere nella vicinanza con Dio, vivere nella sua famiglia. E questa è la vocazione di noi tutti, con vigore ribadita dal Concilio Vaticano II, ed oggi riproposta in modo solenne alla nostra attenzione’. Tutti i santi – ha concluso Papa Benedetto – ‘pur seguendo tracciati differenti, sono passati sempre per la via della croce, la via della rinuncia a se stesso’.
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