Benedetto XVI ha proceduto stamane alla canonizzazione di quattro Beati. Nell’omelia il Papa ha rilevato che ‘alla generosità di Dio deve rispondere la libera adesione dell’uomo. E’ proprio questo il cammino generoso che hanno percorso anche coloro che oggi veneriamo come santi. Nel battesimo essi hanno ricevuto l’abito nuziale della grazia divina, lo hanno conservato puro o lo hanno purificato e reso splendido nel corso della vita mediante i Sacramenti. Ora prendono parte al banchetto nuziale del Cielo’. Il Pontefice ha poi ringraziato Dio ‘per il dono della santità, che quest’oggi rifulge nella Chiesa con singolare bellezza. Gesù invita ciascuno di noi a seguirlo, come questi Santi, nel cammino della croce, per avere poi in eredità la vita eterna di cui Egli morendo ci ha fatto dono’.
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sabato 5 febbraio 2011
12 ottobre 2008 - Il Papa: 'Gesù ci invita alla santità'
Benedetto XVI ha proceduto stamane alla canonizzazione di quattro Beati. Nell’omelia il Papa ha rilevato che ‘alla generosità di Dio deve rispondere la libera adesione dell’uomo. E’ proprio questo il cammino generoso che hanno percorso anche coloro che oggi veneriamo come santi. Nel battesimo essi hanno ricevuto l’abito nuziale della grazia divina, lo hanno conservato puro o lo hanno purificato e reso splendido nel corso della vita mediante i Sacramenti. Ora prendono parte al banchetto nuziale del Cielo’. Il Pontefice ha poi ringraziato Dio ‘per il dono della santità, che quest’oggi rifulge nella Chiesa con singolare bellezza. Gesù invita ciascuno di noi a seguirlo, come questi Santi, nel cammino della croce, per avere poi in eredità la vita eterna di cui Egli morendo ci ha fatto dono’.
giovedì 13 gennaio 2011
3 giugno 2007 - Il Papa: 'I santi sono i capolavori di Dio'
Benedetto XVI, nel giorno della Santissima Trinità, ha canonizzato i Beati Giorgio Preca, Szymon z Lipnicy, Karel van Sint Andries Houben e Marie Eugénie de Jésus Milleret. Presentando le l oro figure ai fedeli il Papa ha voluto sottolineare come ‘la Sapienza di Dio si manifesta nel cosmo, nella varietà e bellezza dei suoi elementi, ma i suoi capolavori, dove realmente appare molto più la sua bellezza e la sua grandezza, sono i santi’. Attraverso i santi – ha continuato Papa Benedetto – ‘Dio Padre continua a manifestare il suo disegno d’amore’. ‘Lo Spirito di verità rivela il disegno di Dio nella molteplicità degli elementi del cosmo – ha concluso il Pontefice - e lo fa soprattutto mediante le persone umane, in modo speciale mediante i santi e le sante, dove traspare con grande forza la sua luce, la sua verità, il suo amore’.
mercoledì 12 gennaio 2011
11 maggio 2007 - Il Papa in Brasile: 'Le creature non sono oggetto di piacere'
Il Papa ha canonizzato oggi Beato Frei Antônio de Sant’Ana Galvão. E parlando della sua figura ha sottolineato che ‘il mondo ha bisogno di vite limpide, di anime chiare, di intelligenze semplici, che rifiutino di essere considerate creature oggetto di piacere. È necessario dire no a quei mezzi di comunicazione sociale che mettono in ridicolo la santità del matrimonio e la verginità prima del matrimonio’. I cristiani – ha aggiunto Benedetto XVI – ‘devono poter conoscere la fede della Chiesa, attraverso i suoi ministri ordinati, per l'esemplarità con cui compiono i riti prescritti, che indicano sempre nella liturgia eucaristica il centro di tutta l'opera di evangelizzazione’. ‘I fedeli – ha concluso il Pontefice - devono cercare di ricevere e venerare il Santissimo Sacramento con pietà e devozione, desiderando accogliere il Signore Gesù con fede, e sapendo ricorrere, ogni volta che sarà necessario, al Sacramento della riconciliazione per purificare l'anima da ogni peccato grave’.
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sabato 11 settembre 2010
15 ottobre 2006 - Il Papa canonizza quattro beati
Benedetto XVI ha presieduto stamane la Cappella Papale per la canonizzazione dei Beati Rafael Guízar y Valencia, Filippo Smaldone, Rosa Venerini e Théodore Guérin. Riferendosi alla vita dei nuovi santi il Papa ha ricordato che ‘se l’uomo ripone la sua sicurezza nelle ricchezze di questo mondo non raggiunge il senso pieno della vita e la vera gioia’. ‘Se invece – ha spiegato - fidandosi della parola di Dio, rinuncia a se stesso e ai suoi beni per il Regno dei cieli, apparentemente perde molto, in realtà guadagna tutto’. La ricchezza – ha proseguito il Pontefice - non è cosa cattiva ma è necessario che venga investita ‘per il Regno dei cieli, spesa cioè per venire in aiuto di chi è nella povertà’. I nuovi santi – è l’auspicio di Papa Benedetto siano d’esempio ai giovani ‘perché si lascino conquistare da Cristo, dal suo sguardo pieno d’amore’.
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venerdì 29 gennaio 2010
23 ottobre 2005 - Il Papa chiude il Sinodo e canonizza 5 beati
La Messa di chiusura dell'XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi coincide con le prime canonizzazioni, cinque, del Pontificato di Benedetto XVI. Il Papa eleva all'onore degli altari i Beati Józef Bilczewski, Zygmunt Gorazdowski, Alberto Hurtado Cruchaga, Gaetano Catanoso e Felice da Nicosia. Nell'omelia Papa Benedetto traccia l'identikit del santo. 'E' colui - sostiene - che è talmente affascinato dalla bellezza di Dio e dalla sua perfetta verità da esserne progressivamente trasformato. Per questa bellezza e verità è pronto a rinunciare a tutto, anche a se stesso. Gli basta l’amore di Dio, che sperimenta nel servizio umile e disinteressato del prossimo, specialmente di quanti non sono in grado di ricambiare'. Nell'esprimere soddisfazione per quanto prodotto dal Sinodo, il Papa centra l'attenzione tuttavia sul divieto imposto dalla Repubblica Popolare Cinese ai Vescovi di partecipare ai lavori in Vaticano. 'Vorrei ora, con voi ed a nome dell'intero Episcopato, inviare - dice Papa Ratzinger - un fraterno saluto ai Vescovi della Chiesa in Cina. Con viva pena abbiamo sentito la mancanza dei loro rappresentanti. Voglio tuttavia assicurare a tutti i Presuli cinesi che siamo vicini con la preghiera a loro e ai loro sacerdoti e fedeli. Il sofferto cammino delle comunità, affidate alla loro cura pastorale, è presente nel nostro cuore: esso non rimarrà senza frutto, perché è una partecipazione al Mistero pasquale, a gloria del Padre'.
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