Tanti gli spunti offerti dal Papa nel corso del consueto Angelus domenicale. Ogni ‘comunità ecclesiale’ – ha spiegato Benedetto XVI – è ’chiamata ad essere casa ospitale per tutti, segno e strumento di comunione per l’intera famiglia umana’. ‘Ogni comunità cristiana’ – ha aggiunto il Pontefice – aiuti ‘la società civile a superare ogni possibile tentazione di razzismo, di intolleranza e di esclusione e ad organizzarsi con scelte rispettose della dignità di ogni essere umano! Una delle grandi conquiste dell’umanità è infatti proprio il superamento del razzismo. Purtroppo, però, di esso si registrano in diversi Paesi nuove manifestazioni preoccupanti, legate spesso a problemi sociali ed economici, che tuttavia mai possono giustificare il disprezzo e la discriminazione razziale’. Prendendo spunto dall’attualità, il Papa ha parlato dei numerosi incidenti stradali invitando tutti a non abituarsi a ciò. ‘Troppo prezioso infatti – ha rilevato Benedetto XVI - è il bene della vita umana e troppo indegno dell’uomo è morire o ritrovarsi invalido per cause che, nella maggior parte dei casi, si potrebbero evitare. Occorre certo maggiore senso di responsabilità. Anzitutto da parte degli automobilisti, perché gli incidenti sono dovuti spesso all’eccessiva velocità e a comportamenti imprudenti. Condurre un veicolo sulle pubbliche strade richiede senso morale e senso civico. A promozione di quest’ultimo è indispensabile la costante opera di prevenzione, vigilanza e repressione da parte delle autorità preposte’. L’attenzione del Papa si è poi spostata sulla crisi georgiana chiedendo aiuto per i profughi e l’apertura di corridoi umanitari. Alla Comunità Internazionale Papa Ratzinger ha infine rivolto l’appello ‘a continuare ad offrire il suo sostegno per il raggiungimento di una soluzione duratura, attraverso il dialogo e la buona volontà comune’.
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mercoledì 2 febbraio 2011
17 agosto 2008 - Il Papa: 'Superare ogni forma di razzismo'
Tanti gli spunti offerti dal Papa nel corso del consueto Angelus domenicale. Ogni ‘comunità ecclesiale’ – ha spiegato Benedetto XVI – è ’chiamata ad essere casa ospitale per tutti, segno e strumento di comunione per l’intera famiglia umana’. ‘Ogni comunità cristiana’ – ha aggiunto il Pontefice – aiuti ‘la società civile a superare ogni possibile tentazione di razzismo, di intolleranza e di esclusione e ad organizzarsi con scelte rispettose della dignità di ogni essere umano! Una delle grandi conquiste dell’umanità è infatti proprio il superamento del razzismo. Purtroppo, però, di esso si registrano in diversi Paesi nuove manifestazioni preoccupanti, legate spesso a problemi sociali ed economici, che tuttavia mai possono giustificare il disprezzo e la discriminazione razziale’. Prendendo spunto dall’attualità, il Papa ha parlato dei numerosi incidenti stradali invitando tutti a non abituarsi a ciò. ‘Troppo prezioso infatti – ha rilevato Benedetto XVI - è il bene della vita umana e troppo indegno dell’uomo è morire o ritrovarsi invalido per cause che, nella maggior parte dei casi, si potrebbero evitare. Occorre certo maggiore senso di responsabilità. Anzitutto da parte degli automobilisti, perché gli incidenti sono dovuti spesso all’eccessiva velocità e a comportamenti imprudenti. Condurre un veicolo sulle pubbliche strade richiede senso morale e senso civico. A promozione di quest’ultimo è indispensabile la costante opera di prevenzione, vigilanza e repressione da parte delle autorità preposte’. L’attenzione del Papa si è poi spostata sulla crisi georgiana chiedendo aiuto per i profughi e l’apertura di corridoi umanitari. Alla Comunità Internazionale Papa Ratzinger ha infine rivolto l’appello ‘a continuare ad offrire il suo sostegno per il raggiungimento di una soluzione duratura, attraverso il dialogo e la buona volontà comune’.
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lunedì 25 gennaio 2010
26 giugno 2005 - Il Papa: 'Prudenza sulle strade'
Ultimo Angelus domenicale di giugno per Benedetto XVI. In questa occasione, complice l'arrivo dell'estate, il Papa ha voluto augurare buone vacanze a quanti si apprestano a trascorrere le ferie. Poi un appello alla prudenza sulla strada. 'Ogni giorno purtroppo specialmente nei fine settimana - ha amaramente osservato il Pontefice - si registrano sulle strade incidenti con tante vite umane tragicamente stroncate, e più di metà delle vittime sono in età giovanile'. 'Negli ultimi anni - ha aggiunto Benedetto XVI - molto si è fatto per prevenire tali tragici eventi, ma si può e si deve fare di più con il contributo e l’impegno di tutti. Occorre combattere la distrazione e la superficialità, che in un attimo possono rovinare il futuro proprio e altrui. La vita è preziosa ed unica: va rispettata e protetta sempre, anche con un corretto e prudente comportamento sulle strade'.
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