Terzo giorno di visita in Baviera per il Papa che stamane ha celebrato la Messa nella piazza del Santuario mariano di Altötting. Ed è la Madonna – e in particolare l’episodio evangelico delle nozze di Cana - l’elemento centrale su cui si basa l’omelia del Pontefice. ‘Maria - ha spiegato Benedetto XVI - semplicemente non chiede una cosa precisa, e ancor meno che Gesù eserciti il suo potere, compia un miracolo. Semplicemente affida la cosa a Gesù e lascia a Lui la decisione su come reagire. Vediamo così nelle semplici parole della Madre di Gesù due cose: da una parte, la sua sollecitudine affettuosa per gli uomini, l'attenzione materna con cui avverte l'altrui situazione difficile; vediamo la sua bontà cordiale e la sua disponibilità ad aiutare. È questa la Madre, verso la quale la gente da generazioni si mette in pellegrinaggio qui ad Altötting. A lei affidiamo le nostre preoccupazioni, le necessità e le situazioni penose’. La Vergine – ha aggiunto il Pontefice – si rimette a Dio e ‘ci insegna a pregare: non voler affermare di fronte a Dio la nostra volontà e i nostri desideri, per quanto importanti, per quanto ragionevoli possano apparirci, ma portarli davanti a Lui e lasciare a Lui di decidere ciò che intende fare. Da Maria impariamo la bontà pronta ad aiutare, ma anche l'umiltà e la generosità di accettare la volontà di Dio, dandogli fiducia nella convinzione che la sua risposta, qualunque essa sia, sarà il nostro, il mio vero bene’.
giovedì 12 agosto 2010
11 settembre 2006 - Il Papa: 'Impariamo a pregare da Maria'
Terzo giorno di visita in Baviera per il Papa che stamane ha celebrato la Messa nella piazza del Santuario mariano di Altötting. Ed è la Madonna – e in particolare l’episodio evangelico delle nozze di Cana - l’elemento centrale su cui si basa l’omelia del Pontefice. ‘Maria - ha spiegato Benedetto XVI - semplicemente non chiede una cosa precisa, e ancor meno che Gesù eserciti il suo potere, compia un miracolo. Semplicemente affida la cosa a Gesù e lascia a Lui la decisione su come reagire. Vediamo così nelle semplici parole della Madre di Gesù due cose: da una parte, la sua sollecitudine affettuosa per gli uomini, l'attenzione materna con cui avverte l'altrui situazione difficile; vediamo la sua bontà cordiale e la sua disponibilità ad aiutare. È questa la Madre, verso la quale la gente da generazioni si mette in pellegrinaggio qui ad Altötting. A lei affidiamo le nostre preoccupazioni, le necessità e le situazioni penose’. La Vergine – ha aggiunto il Pontefice – si rimette a Dio e ‘ci insegna a pregare: non voler affermare di fronte a Dio la nostra volontà e i nostri desideri, per quanto importanti, per quanto ragionevoli possano apparirci, ma portarli davanti a Lui e lasciare a Lui di decidere ciò che intende fare. Da Maria impariamo la bontà pronta ad aiutare, ma anche l'umiltà e la generosità di accettare la volontà di Dio, dandogli fiducia nella convinzione che la sua risposta, qualunque essa sia, sarà il nostro, il mio vero bene’.
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