‘Chi prega non perde mai la speranza, anche quando venisse a trovarsi in situazioni difficili e persino umanamente disperate’. Lo ha ricordato il Papa nel corso dell’Udienza Generale. Benedetto XVI ha usato come esempi quelli di Santa Teresa Benedetta della Croce, Edith Stein, e di San Massimiliano Maria Kolbe. ‘Entrambi – ha ricordato il Pontefice - hanno concluso con il martirio la loro vicenda terrena nel lager di Auschwitz. Apparentemente le loro esistenze potrebbero essere ritenute una sconfitta, ma proprio nel loro martirio risplende il fulgore dell’Amore che vince le tenebre dell’egoismo e dell’odio’.
martedì 1 febbraio 2011
13 agosto 2008 - Il Papa: 'Chi prega non perde la speranza'
‘Chi prega non perde mai la speranza, anche quando venisse a trovarsi in situazioni difficili e persino umanamente disperate’. Lo ha ricordato il Papa nel corso dell’Udienza Generale. Benedetto XVI ha usato come esempi quelli di Santa Teresa Benedetta della Croce, Edith Stein, e di San Massimiliano Maria Kolbe. ‘Entrambi – ha ricordato il Pontefice - hanno concluso con il martirio la loro vicenda terrena nel lager di Auschwitz. Apparentemente le loro esistenze potrebbero essere ritenute una sconfitta, ma proprio nel loro martirio risplende il fulgore dell’Amore che vince le tenebre dell’egoismo e dell’odio’.
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