sabato 5 febbraio 2011

5 ottobre 2008 - Il Papa apre il Sinodo dei Vescovi

Con una messa solenne Benedetto XVI ha aperto i lavori della XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi dedicata alla Parola di Dio. Il Papa ha osservato che ‘nazioni un tempo ricche di fede e di vocazioni ora vanno smarrendo la propria identità, sotto l’influenza deleteria e distruttiva di una certa cultura moderna. Vi è chi, avendo deciso che Dio è morto, dichiara dio se stesso, ritenendosi l’unico artefice del proprio destino, il proprietario assoluto del mondo. Sbarazzandosi di Dio e non attendendo da Lui la salvezza, l’uomo crede di poter fare ciò che gli piace e di potersi porre come sola misura di se stesso e del proprio agire’. Senza Dio – ha spiegato Papa Ratzinger ‘l’uomo si ritrova più solo e la società più divisa e confusa’. Bisogna comunque tenere presente che ‘il male e la morte non hanno l’ultima parola, ma a vincere alla fine è Cristo. Sempre! La Chiesa non si stanca di proclamare questa Buona Novella’. ‘Se l’annuncio del Vangelo costituisce la sua ragione d’essere e la sua missione – ha concluso Benedetto XVI - è indispensabile che la Chiesa conosca e viva ciò che annuncia, perché la sua predicazione sia credibile, nonostante le debolezze e le povertà degli uomini che la compongono’.

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