Come ogni Mercoledì delle Ceneri il Papa ha inaugurato la Quaresima con la messa nella Basilica di Santa Sabina. Nell’omelia Benedetto XVI ha ricordato che ‘il battezzato, affinché Cristo possa regnare pienamente in lui, deve seguirne fedelmente gli insegnamenti; non deve mai abbassare la guardia, per non permettere all’avversario di recuperare in qualche modo terreno’. Il periodo della Quaresima sia contrassegnato – ha aggiunto il Pontefice – dall’ascolto della Parola di Dio, ‘da più intensa preghiera, da uno stile di vita austero e penitenziale, sia stimolo alla conversione e all’amore sincero verso i fratelli, specialmente quelli più poveri e bisognosi’.
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martedì 8 febbraio 2011
25 febbraio 2009 - Il Papa: 'Il cristiano non abbassi la guardia'
Come ogni Mercoledì delle Ceneri il Papa ha inaugurato la Quaresima con la messa nella Basilica di Santa Sabina. Nell’omelia Benedetto XVI ha ricordato che ‘il battezzato, affinché Cristo possa regnare pienamente in lui, deve seguirne fedelmente gli insegnamenti; non deve mai abbassare la guardia, per non permettere all’avversario di recuperare in qualche modo terreno’. Il periodo della Quaresima sia contrassegnato – ha aggiunto il Pontefice – dall’ascolto della Parola di Dio, ‘da più intensa preghiera, da uno stile di vita austero e penitenziale, sia stimolo alla conversione e all’amore sincero verso i fratelli, specialmente quelli più poveri e bisognosi’.
domenica 23 gennaio 2011
10 febbraio 2008 - Il Papa: 'La croce è una opportunità'
Nel corso dell’Angelus il Papa ha ricordato che, soprattutto in Quaresima ‘risuona quanto mai urgente, per noi cristiani, l’invito di Gesù a prendere ciascuno la propria croce e a seguirlo con umiltà e fiducia’. ‘La croce, per quanto possa essere pesante – ha spiegato Benedetto XVI - non è sinonimo di sventura, di disgrazia da evitare il più possibile, ma opportunità per porsi alla sequela di Gesù e così acquistare forza nella lotta contro il peccato e il male. Entrare in Quaresima significa pertanto rinnovare la decisione personale e comunitaria di affrontare il male insieme con Cristo. La via della Croce è infatti l’unica che conduce alla vittoria dell’amore sull’odio, della condivisione sull’egoismo, della pace sulla violenza. Vista così, la Quaresima è davvero un’occasione di forte impegno ascetico e spirituale fondato sulla grazia di Cristo’.
6 febbraio 2008 - Il Papa: 'Preghiera è leit motiv della Quaresima'
Come ogni Mercoledi delle Ceneri il Papa si è recato nella Basilica di Santa Sabina per l’imposizione delle Ceneri. ‘La preghiera di supplica colma di speranza – ha detto Benedetto XVI nell’omelia - è il leit motiv della Quaresima, e ci fa sperimentare Dio quale unica ancora di salvezza’. Secondo il Pontefice ‘senza la dimensione della preghiera, l’io umano finisce per chiudersi in se stesso, e la coscienza, che dovrebbe essere eco della voce di Dio, rischia di ridursi a specchio dell’io, così che il colloquio interiore diventa un monologo dando adito a mille autogiustificazioni’. ’La preghiera, perciò – ha concluso Papa Ratzinger - è garanzia di apertura agli altri: chi si fa libero per Dio e le sue esigenze, si apre contemporaneamente all’altro, al fratello che bussa alla porta del suo cuore e chiede ascolto, attenzione, perdono, talvolta correzione ma sempre nella carità fraterna. La vera preghiera non è mai egocentrica, ma sempre centrata sull’altro’.
6 febbraio 2008 - Il Papa: 'La conversione ci spinge nelle braccia di Dio'
Nel giorno del Mercoledì delle Ceneri il Papa ha dedicato l’Udienza Generale all’inizio della Quaresima. Un tempo che – ha spiegato Benedetto XVI – ‘aveva ed ancor oggi conserva, il carattere di un itinerario battesimale, nel senso che aiuta a mantenere desta la consapevolezza che l’essere cristiani si realizza sempre come un nuovo diventare cristiani: non è mai una storia conclusa che sta alle nostre spalle, ma un cammino che esige sempre un esercizio nuovo’. ‘L’invito alla conversione’ del periodo quaresimale – ha concluso il Pontefice ‘è una spinta a tornare tra le braccia di Dio’.
domenica 9 gennaio 2011
21 febbraio 2007 - Il Papa: 'La conversione dura per sempre'
Benedetto XVI ha aperto la Quaresima con la consueta Udienza Generale, dedicandola al Mercoledi delle Ceneri. Centrale il tema della conversione che – ha sottolineato – ‘non è mai una volta per sempre, ma è un processo, un cammino interiore di tutta la nostra vita. Questo itinerario di conversione evangelica non può certo limitarsi ad un periodo particolare dell’anno: è un cammino di ogni giorno, che deve abbracciare l’intero arco dell’esistenza, ogni giorno della nostra vita. In questa ottica, per ciascun cristiano e per tutte le comunità ecclesiali, la Quaresima è la stagione spirituale propizia per allenarsi con maggior tenacia a cercare Dio, aprendo il cuore a Cristo’. Il Papa dopo aver ricordato che ‘il sincero desiderio di Dio ci porta a rigettare il male e a compiere il bene’, ha spiegato ancora che la ‘conversione consiste nell’accettare liberamente e con amore di dipendere in tutto da Dio, di dipendere dall’amore. Questa non è dipendenza ma libertà. Convertirsi significa allora non inseguire il proprio successo personale - che è una cosa che passa - ma, abbandonando ogni umana sicurezza, porsi con semplicità e fiducia alla sequela del Signore perché per ciascuno Gesù diventi, come amava ripetere la beata Teresa di Calcutta, il mio tutto in tutto’. Nel pomeriggio il Papa ha presieduto la Messa con l’imposizione delle Ceneri nella Basilica di Santa Sabina. Nell’omelia Benedetto XVI ha ricordato ai fedeli che ‘solo Cristo può trasformare ogni situazione di peccato in novità di grazia’.
martedì 6 aprile 2010
12 marzo 2006 - Il Papa: 'Dio ci chiede grande attenzione'
Terminati gli Esercizi Spirituali con la Curia Romana, Benedetto XVI ha osservato, parlando ai fedeli nel corso dell'Angelus, come siano stati giorni 'dedicati interamente all’ascolto del Signore, che sempre ci parla, ma s’aspetta da noi una più grande attenzione specialmente in questo tempo di Quaresima'. Secondo il Papa 'l'esistenza umana è un cammino di fede e, come tale, procede più nella penombra che in piena luce, non senza momenti di oscurità e anche di buio fitto'. 'Finché siamo quaggiù - ha concluso Papa Benedetto - il nostro rapporto con Dio avviene più nell’ascolto che nella visione; e la stessa contemplazione si attua, per così dire, ad occhi chiusi, grazie alla luce interiore accesa in noi dalla Parola di Dio'.
5 marzo 2006 - Il Papa: 'Quaresima sia tempo di conversione'
Primo Angelus quaresimale stamane per Benedetto XVI. Riferendosi al Vangelo odierno il Papa ha ricordato ai fedeli che 'per realizzare appieno la vita nella libertà occorre superare la prova che la stessa libertà comporta, cioè la tentazione. Solo liberata dalla schiavitù della menzogna e del peccato, la persona umana, grazie all’obbedienza della fede che la apre alla verità, trova il senso pieno della sua esistenza e raggiunge la pace, l’amore e la gioia'. Secondo il Pontefice - che da stasera e per l'intera settimana parteciperà agli Esercizi Spirituali con la Curia Romana - 'la Quaresima costituisce un tempo favorevole per un’attenta revisione di vita nel raccoglimento, nella preghiera e nella penitenza'. 'La Quaresima - ha concluso Benedetto XVI - sia per tutti i cristiani un’occasione di conversione e di più coraggiosa spinta verso la santità'.
martedì 23 marzo 2010
1 marzo 2006 - Quaresima, il Papa: 'La lotta al peccato non termina mai'
'Il cammino quaresimale, avvicinandoci a Dio, ci permette di guardare con occhi nuovi ai fratelli ed alle loro necessità. Chi comincia a vedere Dio, a guardare il volto di Cristo, vede con gli altri occhi anche il fratello, scopre il fratello, il suo bene, il suo male, le sue necessità. Per questo la Quaresima, come ascolto della verità, è momento favorevole per convertirsi all’amore, perché la verità profonda, la verità di Dio è nello stesso tempo amore'. E' con queste parole che Benedetto XVI ha aperto l'Udienza Generale del mercoledì delle Ceneri, giorno che inaugura il periodo di Quaresima. Ai fdeli il Papa ha suggerito come trascorrere i quaranta giorni che precedono la Pasqua. 'La Quaresima sia - l'invito del Pontefice - un tempo di digiuno, di penitenza e di vigilanza su noi stessi, persuasi che la lotta al peccato non termina mai, poiché la tentazione è realtà d’ogni giorno e la fragilità e l’illusione sono esperienze di tutti'. Nel pomeriggio Benedetto XVI si è recato come da tradizione all'Aventino dove, nella Basilica di Santa Sabina, ha presieduto la Messa con l'imposizione delle Ceneri. 'Lottare contro il male, contro ogni forma di egoismo e di odio, e morire a se stessi per vivere in Dio - ha sottolineato Papa Ratzinger nell'omelia - è l’itinerario ascetico che ogni discepolo di Gesù è chiamato a percorrere con umiltà e pazienza, con generosità e perseveranza. La docile sequela del divino Maestro rende i cristiani testimoni e apostoli di pace. Potremmo dire che questo interiore atteggiamento ci aiuta a meglio evidenziare anche quale debba essere la risposta cristiana alla violenza che minaccia la pace nel mondo'.
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