Benedetto XVI ha aperto la Quaresima con la consueta Udienza Generale, dedicandola al Mercoledi delle Ceneri. Centrale il tema della conversione che – ha sottolineato – ‘non è mai una volta per sempre, ma è un processo, un cammino interiore di tutta la nostra vita. Questo itinerario di conversione evangelica non può certo limitarsi ad un periodo particolare dell’anno: è un cammino di ogni giorno, che deve abbracciare l’intero arco dell’esistenza, ogni giorno della nostra vita. In questa ottica, per ciascun cristiano e per tutte le comunità ecclesiali, la Quaresima è la stagione spirituale propizia per allenarsi con maggior tenacia a cercare Dio, aprendo il cuore a Cristo’. Il Papa dopo aver ricordato che ‘il sincero desiderio di Dio ci porta a rigettare il male e a compiere il bene’, ha spiegato ancora che la ‘conversione consiste nell’accettare liberamente e con amore di dipendere in tutto da Dio, di dipendere dall’amore. Questa non è dipendenza ma libertà. Convertirsi significa allora non inseguire il proprio successo personale - che è una cosa che passa - ma, abbandonando ogni umana sicurezza, porsi con semplicità e fiducia alla sequela del Signore perché per ciascuno Gesù diventi, come amava ripetere la beata Teresa di Calcutta, il mio tutto in tutto’. Nel pomeriggio il Papa ha presieduto la Messa con l’imposizione delle Ceneri nella Basilica di Santa Sabina. Nell’omelia Benedetto XVI ha ricordato ai fedeli che ‘solo Cristo può trasformare ogni situazione di peccato in novità di grazia’.
domenica 9 gennaio 2011
21 febbraio 2007 - Il Papa: 'La conversione dura per sempre'
Benedetto XVI ha aperto la Quaresima con la consueta Udienza Generale, dedicandola al Mercoledi delle Ceneri. Centrale il tema della conversione che – ha sottolineato – ‘non è mai una volta per sempre, ma è un processo, un cammino interiore di tutta la nostra vita. Questo itinerario di conversione evangelica non può certo limitarsi ad un periodo particolare dell’anno: è un cammino di ogni giorno, che deve abbracciare l’intero arco dell’esistenza, ogni giorno della nostra vita. In questa ottica, per ciascun cristiano e per tutte le comunità ecclesiali, la Quaresima è la stagione spirituale propizia per allenarsi con maggior tenacia a cercare Dio, aprendo il cuore a Cristo’. Il Papa dopo aver ricordato che ‘il sincero desiderio di Dio ci porta a rigettare il male e a compiere il bene’, ha spiegato ancora che la ‘conversione consiste nell’accettare liberamente e con amore di dipendere in tutto da Dio, di dipendere dall’amore. Questa non è dipendenza ma libertà. Convertirsi significa allora non inseguire il proprio successo personale - che è una cosa che passa - ma, abbandonando ogni umana sicurezza, porsi con semplicità e fiducia alla sequela del Signore perché per ciascuno Gesù diventi, come amava ripetere la beata Teresa di Calcutta, il mio tutto in tutto’. Nel pomeriggio il Papa ha presieduto la Messa con l’imposizione delle Ceneri nella Basilica di Santa Sabina. Nell’omelia Benedetto XVI ha ricordato ai fedeli che ‘solo Cristo può trasformare ogni situazione di peccato in novità di grazia’.
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