domenica 9 gennaio 2011

12 febbraio 2007 - Il Papa: 'Rispettare la legge naturale'

‘La legge naturale è la sorgente da cui scaturiscono, insieme a diritti fondamentali, anche imperativi etici che è doveroso onorare’. Lo ha detto il Papa ricevendo in udienza i partecipanti al Congresso Internazionale sul Diritto Naturale promosso dalla Pontificia Università Lateranense. ‘La legge naturale è in definitiva – ha aggiunto Benedetto XVI - il solo valido baluardo contro l’arbitrio del potere o gli inganni della manipolazione ideologica’. Rispettarla, ha ancora spiegato il Pontefice, ‘è la vera garanzia offerta ad ognuno per poter vivere libero e rispettato nella propria dignità’. E il Papa ha presentato esempi concreti. In primis la famiglia poiché ‘nessuna legge fatta dagli uomini può sovvertire la norma scritta dal Creatore, senza che la società venga drammaticamente ferita in ciò che costituisce il suo stesso fondamento basilare. Dimenticarlo significherebbe indebolire la famiglia, penalizzare i figli e rendere precario il futuro della società’. Papa Benedetto ha poi rivolto un monito alla scienza perché ‘non tutto ciò che è scientificamente fattibile è anche eticamente lecito’. ‘La tecnica quando riduce l’essere umano ad oggetto di sperimentazione – ha concluso - finisce per abbandonare il soggetto debole all’arbitrio del più forte. Affidarsi ciecamente alla tecnica come all’unica garante di progresso, senza offrire nello stesso tempo un codice etico che affondi le sue radici in quella stessa realtà che viene studiata e sviluppata, equivarrebbe a fare violenza alla natura umana con conseguenze devastanti per tutti’.

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