martedì 11 gennaio 2011

8 aprile 2007 - Il Papa: 'Troppo dolore nel mondo!'

Nonostante la Pasqua sia la festa della gioia Benedetto XVI, nel consueto messaggio alle nazioni, non ha mancato di evidenziare il dolore presente in tutto il mondo. Il Papa ha parlato delle ‘calamità naturali’ e delle ‘tragedie umane che provocano innumerevoli vittime e ingenti danni materiali’. ‘Penso - ha ricordato - al flagello della fame, alle malattie incurabili, al terrorismo e ai sequestri di persona, ai mille volti della violenza - talora giustificata in nome della religione - al disprezzo della vita e alla violazione dei diritti umani, allo sfruttamento della persona’. Il Pontefice si è detto preoccupato per la situazione dell’Africa e per ‘l’inquietudine e l’instabilità’ dell’Afghanistan. Se qualche segnale positivo sembra arrivare dal ‘dialogo fra Israele e l’Autorità palestinese, nulla di positivo purtroppo – ha ammesso Papa Benedetto - viene dall’Iraq, insanguinato da continue stragi, mentre fuggono le popolazioni civili; in Libano lo stallo delle istituzioni politiche minaccia il ruolo che il Paese è chiamato a svolgere nell’area mediorientale e ne ipoteca gravemente il futuro’. Il Papa ha poi voluto ricordare ‘le difficoltà che le comunità cristiane affrontano quotidianamente e l’esodo dei cristiani dalla Terra benedetta che è la culla della nostra fede. A quelle popolazioni rinnovo con affetto l’espressione della mia vicinanza spirituale’.

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