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venerdì 11 febbraio 2011

22 marzo 2009 - Il Papa in Angola: 'Difendere le donne'

‘Tutti esorto ad un’effettiva consapevolezza delle condizioni sfavorevoli a cui sono state – e continuano ad essere – sottoposte tante donne, esaminando in quale misura la condotta e gli atteggiamenti degli uomini, a volte la loro mancanza di sensibilità o di responsabilità, possano esserne la causa’. Lo ha detto il Papa incontrando Movimenti cattolici per la promozione della donna. ‘I disegni di Dio – ha ammonito Benedetto XVI - sono diversi. Bisogna riconoscere, affermare e difendere l’uguale dignità dell’uomo e della donna: sono ambedue persone, differentemente da ogni altro essere vivente del mondo attorno a loro’.

8 marzo 2009 - Il Papa: 'Rispettare la dignità delle donne'

In occasione dell’Angelus caduto nel giorno dell’8 marzo Benedetto XVI ha chiesto a tutti di ‘rinnovare l´impegno, perché sempre e dovunque ogni donna possa vivere e manifestare in pienezza le proprie capacità ottenendo pieno rispetto per la sua dignità’. Il Papa ha poi elencato i tanti esempi di donna del nostro tempo tra cui quella di Madre Teresa. ‘Quante altre donne – ha osservato - lavorano ogni giorno, nel nascondimento, per il bene dell´umanità e per il Regno di Dio! Assicuro oggi la mia preghiera per tutte le donne, perché siano sempre più rispettate nella loro dignità e valorizzate nelle loro positive potenzialità’.

domenica 23 gennaio 2011

9 febbraio 2008 - Il Papa: 'Riconoscere alla donna la sua dignità'

Parlando ai partecipanti al Convegno Internazionale "Donna e uomo, l’humanum nella sua interezza", promosso dal Pontificio Consiglio per i Laici, Benedetto XVI ha ricordato che anche oggi ‘ci sono luoghi e culture dove la donna viene discriminata o sottovalutata per il solo fatto di essere donna, dove si fa ricorso persino ad argomenti religiosi e a pressioni familiari, sociali e culturali per sostenere la disparità dei sessi, dove si consumano atti di violenza nei confronti della donna rendendola oggetto di maltrattamenti e di sfruttamento nella pubblicità e nell'industria del consumo e del divertimento’. Davanti a ciò – ha osservato il Papa – è urgente ‘l’impegno dei cristiani perché diventino dovunque promotori di una cultura che riconosca alla donna, nel diritto e nella realtà dei fatti, la dignità che le compete’. Il Pontefice ha poi parlato della famiglia tornando a definirla ‘cellula fondamentale della società’. Qui – ha ribadito Papa Benedetto – ‘la donna e l’uomo, grazie al dono della maternità e della paternità, svolgono insieme un ruolo insostituibile nei confronti della vita. Sin dal loro concepimento i figli hanno il diritto di poter contare sul padre e sulla madre che si prendano cura di loro e li accompagnino nella loro crescita. Lo Stato, da parte sua, deve appoggiare con adeguate politiche sociali tutto ciò che promuove la stabilità e l'unità del matrimonio, la dignità e la responsabilità dei coniugi, il loro diritto e compito insostituibile di educatori dei figli. Inoltre, è necessario che anche alla donna sia reso possibile collaborare alla costruzione della società, valorizzando il suo tipico genio femminile’.

domenica 9 gennaio 2011

14 febbraio 2007 - Il Papa esalta il genio femminile

Il Papa ha esaltato la figura della donna nel corso dell’odierna Udienza Generale. Riferendosi alle tante donne che hanno diffuso il Cristianesimo Benedetto XVI ha ricordato come ‘la storia del cristianesimo avrebbe avuto uno sviluppo ben diverso se non ci fosse stato il generoso apporto di molte donne’. E citando la Lettera apostolica Mulieris dignitatem, il Pontefice ha reso grazie ‘per tutte le manifestazioni del genio femminile apparse nel corso della storia, in mezzo a tutti i popoli e nazioni’. Papa Benedetto ha infine ancora ringraziato Dio perché ‘conduce la sua Chiesa, generazione dopo generazione, avvalendosi indistintamente di uomini e donne, che sanno mettere a frutto la loro fede e il loro battesimo per il bene dell’intero Corpo ecclesiale, a maggior gloria di Dio’.