
Alla recita del Regina Coeli di oggi Benedetto XVI ha ricordato la memoria liturgica della Madonna di Fatima, che la Chiesa ha celebrato nella giornata di ieri. Ai tre pastorelli - ha chiarito Benedetto XVI - la Vergine affidò un messaggio consistente in 'un forte richiamo alla preghiera e alla conversione; messaggio davvero profetico considerando il secolo XX funestato da inaudite distruzioni, causate da guerre e da regimi totalitari, nonché da estese persecuzioni contro la Chiesa'. 25 anni fa, poi, l'attentato contro Giovanni Paolo II. Egli - ha ricordato il Pontefice ai fedeli -'sentì di essere stato miracolosamente salvato dalla morte per l’intervento di "una mano materna", come egli stesso ebbe a dire, e l’intero suo pontificato è stato segnato da ciò che la Vergine aveva preannunciato a Fatima. Se non sono mancate preoccupazioni e sofferenze, se ancora permangono motivi di apprensione per il futuro dell’umanità, è di conforto quanto la "Bianca Signora" promise ai pastorelli: Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà'.