
Al termine dell’Angelus Benedetto XVI ha voluto parlare della ‘tragedia che si sta consumando in alcuni Paesi dell’Oriente, dove i cristiani sono vittime di intolleranze e di crudeli violenze, uccisi, minacciati e costretti ad abbandonare le loro case e a vagare in cerca di rifugio’. Le minoranze cristiane – ha ribadito il Papa – ‘non domandano privilegi, ma desiderano solo di poter continuare a vivere nel loro Paese e insieme con i loro concittadini, come hanno fatto da sempre’. Tutti si adoperino – ha chiesto il Pontefice – perché ‘la legalità e la convivenza civile siano presto ripristinate e i cittadini onesti e leali sappiano di poter contare su una adeguata protezione da parte delle istituzioni dello Stato’.
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