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domenica 6 febbraio 2011

26 dicembre 2008 - Il Papa prega per i sequestrati

Al termine dell’Angelus recitato nel giorno di Santo Stefano il Papa ha pensato a ‘quanti si trovano in situazioni di sofferenza e di grave difficoltà’. Benedetto XVI ha invitato tutti a pregare per tutti coloro che sono stati rapiti. ‘Penso – ha detto il Pontefice - ai sequestrati sia per motivi politici che per altri motivi in America Latina, in Medio Oriente, in Africa. La nostra solidale preghiera sia in questo momento per tutti loro di intimo, spirituale aiuto’.

domenica 16 gennaio 2011

29 luglio 2007 - Il Papa: 'Avanti nella non proliferazione nucleare'

Ricordando all’Angelus, il primo da Castel Gandolfo, il 50° anniversario di fondazione dell’Aiea, il Papa ha ricordato come ‘sia sempre più attuale e urgente l’impegno di incoraggiare la non proliferazione di armi nucleari, promuovere un progressivo e concordato disarmo nucleare e favorire l’uso pacifico e sicuro della tecnologia nucleare per un autentico sviluppo, rispettoso dell’ambiente e sempre attento alle popolazioni più svantaggiate’. ‘Auspico pertanto – ha proseguito Benedetto XVI - che vadano a buon fine gli sforzi di coloro che lavorano per perseguire con determinazione questi tre obiettivi, nell’intento di far sì che le risorse in tal modo risparmiate possano essere impiegate in progetti di sviluppo a vantaggio di tutti gli abitanti e, in primo luogo, dei più poveri’. Il Pontefice ha poi condannato i continui sequestri di persona in Afghanistan. ‘Si va diffondendo tra gruppi armati – ha detto Papa Benedetto - la prassi di strumentalizzare persone innocenti per rivendicare fini di parte. Si tratta di gravi violazioni della dignità umana, che contrastano con ogni elementare norma di civiltà e di diritto e offendono gravemente la legge divina.
Rivolgo il mio appello affinché gli autori di tali atti criminosi desistano dal male compiuto e restituiscano incolumi le loro vittime’.

sabato 15 gennaio 2011

1 luglio 2007 - Colombia, appello del Papa

‘Chi appartiene alla verità, non sarà mai schiavo di nessun potere, ma saprà sempre liberamente farsi servo dei fratelli’. Lo ha detto il Papa nel corso dell’Angelus domenicale, nel quale ha poi lanciato un forte appello dopo la notizia dell’uccisione di undici ostaggi colombiani in mano alla guerriglia delle FARC. ‘Mi unisco – ha detto Benedetto XVI - al profondo dolore dei familiari e dell’amata Nazione colombiana, ancora una volta funestata dall’odio fratricida. Rinnovo il mio accorato appello affinché cessi immediatamente ogni sequestro e vengano restituiti all’affetto dei loro cari quanti sono tuttora vittime di tali inammissibili forme di violenza’.