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domenica 16 gennaio 2011

29 luglio 2007 - Il Papa: 'Avanti nella non proliferazione nucleare'

Ricordando all’Angelus, il primo da Castel Gandolfo, il 50° anniversario di fondazione dell’Aiea, il Papa ha ricordato come ‘sia sempre più attuale e urgente l’impegno di incoraggiare la non proliferazione di armi nucleari, promuovere un progressivo e concordato disarmo nucleare e favorire l’uso pacifico e sicuro della tecnologia nucleare per un autentico sviluppo, rispettoso dell’ambiente e sempre attento alle popolazioni più svantaggiate’. ‘Auspico pertanto – ha proseguito Benedetto XVI - che vadano a buon fine gli sforzi di coloro che lavorano per perseguire con determinazione questi tre obiettivi, nell’intento di far sì che le risorse in tal modo risparmiate possano essere impiegate in progetti di sviluppo a vantaggio di tutti gli abitanti e, in primo luogo, dei più poveri’. Il Pontefice ha poi condannato i continui sequestri di persona in Afghanistan. ‘Si va diffondendo tra gruppi armati – ha detto Papa Benedetto - la prassi di strumentalizzare persone innocenti per rivendicare fini di parte. Si tratta di gravi violazioni della dignità umana, che contrastano con ogni elementare norma di civiltà e di diritto e offendono gravemente la legge divina.
Rivolgo il mio appello affinché gli autori di tali atti criminosi desistano dal male compiuto e restituiscano incolumi le loro vittime’.

sabato 29 maggio 2010

9 maggio 2006 - Afghanistan, il Papa: 'Attentato ignobile'

Appresa la notizia dell'attentato in cui sono rimasti uccisi due alpini italiani in Afghanistan, il Papa ha espresso il suo cordoglio in un telegramma inviato all'Arcivescovo Ordinario Militare, mons. Angelo Bagnasco. L'attacco - definito 'ignobile' da Benedetto XVI - 'colpisce ancora una volta l'intera Nazione Italiana e in particolare le Forze Armate impegnate a sostenere con generosa abnegazione l'azione di pace tra le popolazioni duramente provate'.

lunedì 25 gennaio 2010

5 giugno 2005: Il Papa: 'Liberate Clementina Cantoni'

Due argomenti di caratura internazionale hanno catturato l'attenzione del Papa nell'Angelus di oggi. Affacciatosi dalla finestra del suo studio Benedetto XVI ha chiesto la liberazione di Clementina Cantoni, la volontaria italiana sequestrata in Afghanistan. 'Unisco la mia voce - ha detto il Papa - a quella del Presidente della Repubblica Italiana, del Presidente dell’Afghanistan e dei popoli italiano ed afghano per chiedere la liberazione della volontaria italiana Clementina Cantoni. La dolorosa esperienza che questa nostra sorella sta vivendo sia di stimolo a ricercare con ogni mezzo la pacifica e fraterna intesa tra gli individui e le nazioni'. Il pensiero di Benedetto XVI poi si sposta sulla Bolivia, da giorni teatro di scontri interni. 'Invito a pregare per quella cara popolazione e - ha concluso Papa Ratzinger - affido alla Madonna la mia speranza e il mio appello affinché prevalgano in tutti la ricerca del bene comune, il senso di responsabilità e la disponibilità al dialogo aperto e leale'.