
Accolto dal presidente Sarkozy, Benedetto XVI ha iniziato il Viaggio Apostolico in Francia incontrando le Autorità dello Stato nel Palazzo dell’Eliseo a Parigi. 'Le radici della Francia - come quelle dell’Europa – sono cristiane', ha detto il Papa che poi si è soffermato sul significato della laicità. 'E’ fondamentale - ha spiegato il Pontefice - da una parte, insistere sulla distinzione tra l’ambito politico e quello religioso al fine di tutelare sia la libertà religiosa dei cittadini che la responsabilità dello Stato verso di essi e, dall’altra parte, prendere una più chiara coscienza della funzione insostituibile della religione per la formazione delle coscienze e del contributo che essa può apportare, insieme ad altre istanze, alla creazione di un consenso etico di fondo nella società'. Il pensiero di Papa Ratzinger è andato poi ai giovani definiti la sua 'preoccupazione più grande'. 'Alcuni di loro - ha osservato - faticano a trovare un orientamento che loro convenga o soffrono di una perdita di
riferimenti nella loro famiglia. Altri ancora sperimentano i limiti di un
comunitarismo religioso condizionante. Messi a volte ai margini e spesso
abbandonati a se stessi, sono fragili e devono affrontare da soli una realtà
che li supera'. Per rispondere a tutto ciò - ha proposto il Papa - 'è necessario offrire loro un solido quadro educativo e incoraggiarli a rispettare e ad aiutare gli altri, così che arrivino serenamente all’età matura'.
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