
‘I beni materiali, in sé, sono cose buone. Non sopravviveremmo a lungo senza denaro, abiti e un’abitazione. Per vivere abbiamo bisogno di cibo. Ma, se siamo ingordi, se rifiutiamo di condividere quanto abbiamo con l’affamato e con il povero, allora noi trasformiamo questi beni in una falsa divinità’. Così il Papa incontrando a Sydney un gruppo di ragazzi in difficoltà. Amare – ha spiegato Benedetto XVI – non è possedere l’altro. Spesso – ha aggiunto – ‘la scelta di abusare di droghe o alcool, di entrare in attività criminali può apparire come una via di uscita da una situazione di difficoltà o di confusione’. ‘Voi adesso – ha proseguito il Pontefice - sapete che, invece di portare la vita, ha portato la morte. Prendo atto volentieri del coraggio dimostrato nello scegliere di ritornare sulla via della vita, proprio come il giovane della parabola. Avete accettato l’aiuto: dagli amici o dai familiari, da quanti hanno grandemente a cuore il vostro benessere e la vostra felicità’. Adesso, ha concluso Papa Benedetto, ‘con la forza dello Spirito Santo, scegliete la vita e scegliete l’amore, e siate testimoni davanti al mondo della gioia che ne scaturisce’.
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