martedì 1 febbraio 2011

20 luglio 2008 - GMG, il Papa: 'La vita va accolta e non distrutta'

Benedetto XVI ha presieduto la messa con i giovani all’Ippodromo di Randwick, ultima tappa ufficiale della Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney. Parlando dello Spirito Santo, tema della GMG, il Papa ha spiegato che la sua forza ‘non cessa mai di riempire di vita la Chiesa! Attraverso la grazia dei Sacramenti della Chiesa, questa forza fluisce anche nel nostro intimo, come un fiume sotterraneo che nutre lo spirito e ci attira sempre più vicino alla fonte della nostra vera vita, che è Cristo’. Il Pontefice ha poi invitato i giovani a lasciarsi pervadere dall’amore di Dio che ‘può effondere la sua forza solo quando gli permettiamo di cambiarci dal di dentro. Noi dobbiamo permettergli di penetrare nella dura crosta della nostra indifferenza, della nostra stanchezza spirituale, del nostro cieco conformismo allo spirito di questo nostro tempo. Solo allora possiamo permettergli di accendere la nostra immaginazione e plasmare i nostri desideri più profondi. Ecco perché la preghiera è così importante’. Infine l’invito ai giovani ‘a contribuire all’edificazione di un mondo in cui la vita sia accolta, rispettata e curata amorevolmente, non respinta o temuta come una minaccia e perciò distrutta. Una nuova era in cui l’amore non sia avido ed egoista, ma puro, fedele e sinceramente libero, aperto agli altri, rispettoso della loro dignità, un amore che promuova il loro bene e irradi gioia e bellezza. Una nuova era nella quale la speranza ci liberi dalla superficialità, dall’apatia e dall’egoismo che mortificano le nostre anime e avvelenano i rapporti umani’. ‘Cari giovani amici – ha concluso Papa Ratzinger - il Signore vi sta chiedendo di essere profeti di questa nuova era, messaggeri del suo amore, capaci di attrarre la gente verso il Padre e di costruire un futuro di speranza per tutta l’umanità’.

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