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venerdì 11 febbraio 2011

24 maggio 2009 - Il Papa: 'Risolvere la crisi occupazionale'

Benedetto XVI è giunto a Cassino in visita pastorale nel giorno dell’Ascensione. In una terra particolarmente toccata dalla crisi il Papa ha detto si sapere ‘quanto sia critica la situazione di tanti operai. Esprimo la mia solidarietà a quanti vivono in una precarietà preoccupante, ai lavoratori in cassa-integrazione o addirittura licenziati. La ferita della disoccupazione che affligge questo territorio induca i responsabili della cosa pubblica, gli imprenditori e quanti ne hanno la possibilità a ricercare, con il contributo di tutti, valide soluzioni alla crisi occupazionale, creando nuovi posti di lavoro a salvaguardia delle famiglie’. Di fronte ad una simile situazione occorre tutelare la famiglia e i giovani ‘che fanno fatica a trovare una degna attività lavorativa che permetta loro di costruirsi una famiglia. Ad essi vorrei dire: non scoraggiatevi, cari amici, la Chiesa non vi abbandona!’. Nell’Angelus il Pontefice ha poi ricordato la Giornata di preghiera per la Chiesa in Cina. ‘Il mio pensiero – ha detto Benedetto XVI - va a tutto il Popolo cinese. In particolare saluto con grande affetto i cattolici in Cina e li esorto a rinnovare in questo giorno la loro comunione di fede in Cristo e di fedeltà al Successore di Pietro. La nostra comune preghiera ottenga un 'effusione dei doni dello Spirito Santo, affinché l'unità fra tutti i cristiani, la cattolicità e l'universalità della Chiesa siano sempre più profonde e visibili’.

domenica 6 febbraio 2011

8 novembre 2008 - Il Papa: 'Il dialogo risolve i conflitti'

‘Un dialogo sincero e costruttivo è anche la chiave della soluzione dei conflitti che minacciano la stabilità del nostro mondo’. Lo ha ricordato il Papa nel corso dell’udienza al nuovo Ambasciatore di Taiwan. Benedetto XVI ha poi colto l’occasione di salutare ‘con favore i recenti sviluppi positivi nelle relazioni fra Taiwan e la Cina continentale. Infatti la Chiesa cattolica desidera promuovere soluzioni pacifiche a dispute di qualsiasi tipo prestando attenzione e incoraggiamento anche ai più flebili segni di dialogo o di desiderio di riconciliazione’.

26 ottobre 2008 - Il Papa: 'Nutrirsi della Parola di Dio'

Benedetto XVI ha concluso con una messa solenne la XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi. Il Papa non ha dimenticato i vescovi cinesi che non hanno potuto prendere parte ai lavori. Ringrazio Dio – ha detto il Pontefice – ‘del loro amore per Cristo, della loro comunione con la Chiesa universale e della loro fedeltà al Successore dell’Apostolo Pietro. Essi sono presenti nella nostra preghiera, insieme con tutti i fedeli che sono affidati alle loro cure pastorali. Chiediamo al Pastore supremo del gregge di dare ad essi gioia, forza e zelo apostolico per guidare con sapienza e con lungimiranza la comunità cattolica in Cina, a tutti noi così cara’. Tornando poi al tema centrale del Sinodo, la Parola di Dio, Papa Benedetto XVI, ha invitato i Vescovi ad essere consapevoli che ‘compito prioritario della Chiesa, all'inizio di questo nuovo millennio, è innanzitutto nutrirsi della Parola di Dio, per rendere efficace l'impegno della nuova evangelizzazione, dell’annuncio nei nostri tempi. Occorre ora che questa esperienza ecclesiale sia recata in ogni comunità; è necessario che si comprenda la necessità di tradurre in gesti di amore la parola ascoltata, perché solo così diviene credibile l’annuncio del Vangelo, nonostante le umane fragilità che segnano le persone’.

domenica 30 gennaio 2011

25 maggio 2008 - Il Papa ricorda i cattolici cinesi

Al termine dell’Angelus il Papa ha salutato i cinesi convenuti in piazza San Pietro in occasione della Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. Dopo aver ricordato quanti hanno perso la vita nel terribile sisma che ha sconvolto la Cina giorni fa, Benedetto XVI ha invocato la protezione della Madonna su quanti nonostante le difficoltà ‘continuano a credere, a sperare, ad amare, affinché mai temano di parlare di Gesù al mondo e del mondo a Gesù, rimanendo sempre testimoni credibili del suo amore e mantenendosi uniti alla roccia di Pietro su cui è costruita la Chiesa’.

venerdì 21 gennaio 2011

21 dicembre 2007 - Il Papa: 'Continuare ad evangelizzare'

Incontrando la Curia Romana per lo scambio di auguri natalizi il Papa ha tracciato un bilancio dell’anno che sta per concludersi. ‘E’ indiscutibile – ha detto Benedetto XVI - che dobbiamo tutti convivere e cooperare nella tolleranza e nel rispetto reciproci, sottolineando l’urgenza di un concorde impegno per la tutela dei valori del rispetto reciproco, del dialogo e della collaborazione. Il riconoscimento condiviso dell’esistenza di un unico Dio, provvido Creatore e Giudice universale del comportamento di ciascuno, costituisce la premessa di un’azione comune in difesa dell’effettivo rispetto della dignità di ogni persona umana per l’edificazione di una società più giusta e solidale’. E’ dovere della Chiesa continuare ad evangelizzare perché ‘chi ha riconosciuto una grande verità, chi ha trovato una grande gioia, deve trasmetterla, non può affatto tenerla per sé. Doni così grandi – ha spiegato il Pontefice - non sono mai destinati ad una persona sola’. Il Papa è poi tornato sulla Lettera inviati ai Cattolici della Repubblica Popolare Cinese. Nel messaggio – ha assicurato Papa Benedetto – ‘ho anche indicato la disponibilità della Santa Sede ad un sereno e costruttivo dialogo con le Autorità civili al fine di trovare una soluzione ai vari problemi, riguardanti la comunità cattolica’. Il Pontefice ha infine espresso la convinzione che ‘se tanti giovani vogliono incontrare Cristo e si lasciano contagiare dalla gioia della fede, allora possiamo tranquillamente andare incontro al futuro. Ho preso atto delle loro attese e dei loro generosi propositi, rilanciando la questione educativa e sollecitando l’impegno delle Chiese locali nella pastorale vocazionale. Non ho mancato ovviamente di denunciare le manipolazioni a cui i giovani sono oggi esposti e i pericoli che ne derivano per la società del futuro’.

sabato 8 gennaio 2011

20 gennaio 2007 - Il Papa scriverà ai cattolici cinesi

Nei giorni 19 e 20 gennaio 2007 il Papa ha convocato una riunione sulla situazione della Chiesa cattolica nella Cina Continentale. Ne ha dato notizia un comunicato della Sala Stampa Vaticana. ‘Si è preso atto, con profonda riconoscenza, della luminosa testimonianza, offerta da Vescovi, sacerdoti e fedeli, i quali, senza cedere a compromessi, hanno mantenuto la propria fedeltà alla Sede di Pietro, a volte anche a prezzo di gravi sofferenze. Con particolare gioia si è, altresì, constatato che oggi la quasi totalità dei Vescovi e dei sacerdoti è in comunione con il Sommo Pontefice’. La Santa Sede – si legge nella nota – vuole ‘proseguire il cammino di un dialogo rispettoso e costruttivo con le Autorità governative, per superare le incomprensioni del passato’. Annunciata infine una lettera del Papa ai cattolici in Cina.

mercoledì 5 gennaio 2011

2 dicembre 2006 - Cina-Santa Sede, ancora tensione

Ancora tensione tra la Santa Sede e la Repubblica Popolare Cinese. Con un comunicato ufficiale il Vaticano ha reso noto il 'profondo dolore' del Papa per una - l'ennesima - ordinazione episcopale conferita senza il mandato pontificio. Tali atti - fa sapere la Santa Sede - creano 'divisioni nelle comunità diocesane' e tormentano 'la coscienza di molti ecclesiastici e fedeli'. 'La Santa Sede - prosegue la nota - non può accettare di essere messa di fronte a fatti compiuti e si augura che incidenti del genere non si ripetano in futuro'.

mercoledì 26 maggio 2010

4 maggio 2006 - Ordinazioni episcopali, tensione tra la Santa Sede e la Cina

Dinanzi a nuove ordinazioni episcopali avvenute in Cina senza il placet pontificio, il Papa - attraverso il portavoce vaticano Navarro Valls - esprime 'profondo dispiacere'. 'Vescovi e sacerdoti - ha spiegato il Direttore della Sala Stampa Vaticana - sono stati sottoposti da parte di organismi esterni alla Chiesa a forti pressioni e a minacce, affinché prendessero parte a ordinazioni episcopali che, essendo prive del mandato pontificio, sono illegittime ed, inoltre, contrarie alla loro coscienza'. 'Si è, quindi, di fronte a una grave violazione della libertà religiosa - conclude il comunicato vaticano - iniziative come quelle sopra indicate non soltanto non favoriscono tale dialogo, ma creano anzi nuovi ostacoli contro di esso'.

venerdì 29 gennaio 2010

23 ottobre 2005 - Il Papa chiude il Sinodo e canonizza 5 beati

La Messa di chiusura dell'XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi coincide con le prime canonizzazioni, cinque, del Pontificato di Benedetto XVI. Il Papa eleva all'onore degli altari i Beati Józef Bilczewski, Zygmunt Gorazdowski, Alberto Hurtado Cruchaga, Gaetano Catanoso e Felice da Nicosia. Nell'omelia Papa Benedetto traccia l'identikit del santo. 'E' colui - sostiene - che è talmente affascinato dalla bellezza di Dio e dalla sua perfetta verità da esserne progressivamente trasformato. Per questa bellezza e verità è pronto a rinunciare a tutto, anche a se stesso. Gli basta l’amore di Dio, che sperimenta nel servizio umile e disinteressato del prossimo, specialmente di quanti non sono in grado di ricambiare'. Nell'esprimere soddisfazione per quanto prodotto dal Sinodo, il Papa centra l'attenzione tuttavia sul divieto imposto dalla Repubblica Popolare Cinese ai Vescovi di partecipare ai lavori in Vaticano. 'Vorrei ora, con voi ed a nome dell'intero Episcopato, inviare - dice Papa Ratzinger - un fraterno saluto ai Vescovi della Chiesa in Cina. Con viva pena abbiamo sentito la mancanza dei loro rappresentanti. Voglio tuttavia assicurare a tutti i Presuli cinesi che siamo vicini con la preghiera a loro e ai loro sacerdoti e fedeli. Il sofferto cammino delle comunità, affidate alla loro cura pastorale, è presente nel nostro cuore: esso non rimarrà senza frutto, perché è una partecipazione al Mistero pasquale, a gloria del Padre'.