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sabato 5 febbraio 2011

4 ottobre 2008 - Il Papa: 'La Chiesa vuole solo servire l'uomo'

Nel giorno di San Francesco Patrono d’Italia Benedetto XVI ha reso visita al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano al Quirinale. ‘La Chiesa – ha detto il Papa - continua a proporre a tutti il messaggio di salvezza del Vangelo e si impegna a contribuire all’edificazione di una società fondata sulla verità e la libertà, sul rispetto della vita e della dignità umana, sulla giustizia e sulla solidarietà sociale. Dunque la Chiesa non si propone mire di potere, né pretende privilegi o aspira a posizioni di vantaggio economico e sociale. Suo solo scopo è servire l’uomo, ispirandosi, come norma suprema di condotta, alle parole e all’esempio di Gesù Cristo’. Anche in questa sede il Pontefice ha espresso la sua preoccupazione per l’emergenza educativa. ‘La formazione dei giovani è pertanto – ha ribadito Papa Ratzinger - impresa nella quale anche la Chiesa si sente coinvolta, insieme con la famiglia e la scuola. Essa infatti è ben consapevole dell’importanza che l’educazione riveste nell’apprendimento della libertà autentica, presupposto necessario per un positivo servizio al bene comune. Solo un serio impegno educativo permetterà di costruire una società solidale, realmente animata dal senso della legalità’.

sabato 29 gennaio 2011

24 aprile 2008 - Il Papa incontra il Presidente Napolitano

In occasione del terzo anniversario di Pontificato di Benedetto XVI il Presidente della Repubblica Italiana Napolitano ha offerto un concerto in onore del Papa. In precedenza il Capo dello Stato e il Pontefice – fa sapere la Sala Stampa Vaticana – si sono incontrati affrontando ‘i grandi temi della situazione del mondo di oggi, con particolare riferimento al recente discorso tenuto dal Santo Padre all’Assemblea generale delle Nazioni Unite: la dignità della persona umana, i fondamenti dei diritti dell’uomo e l’impegno della comunità internazionale per la loro protezione e promozione; il dialogo fra la ragione e la fede al servizio della crescita integrale della persona e dello sviluppo armonico della comunità umana; il dialogo fra le grandi religioni e il loro contributo per la pace nel mondo. Il Presidente della Repubblica ha espresso al Santo Padre, anche a nome del popolo italiano, i suoi auguri più vivi in occasione del terzo anniversario del pontificato e del recente genetliaco. Per parte sua, il Santo Padre ha rinnovato l’espressione dei suoi sentimenti di affetto e di attenta partecipazione alle vicende dell’amato popolo italiano, assicurando il suo costante pensiero e la sua preghiera’.

domenica 31 ottobre 2010

20 novembre 2006 - Il Papa: 'Chiesa e Stato servono l'uomo'

Benedetto XVI ha ricevuto stamane il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, eletto al Quirinale lo scorso maggio. Nel lungo discorso pronunciato il Papa ha innanzi tutto manifestato ‘gratitudine’ ‘nei confronti di tutti gli Italiani’ che ‘mi dimostrano quasi quotidianamente, con calore ed entusiasmo, i loro sentimenti di accoglienza, di attenzione e di sostegno spirituale nell’adempimento della mia missione’. Dopo aver auspicato che la collaborazione tra Chiesa e Stato ‘possa continuare a svilupparsi concretamente’, il Pontefice ha ricordato che ‘Chiesa e Stato, pur pienamente distinti, sono entrambi chiamati, secondo la loro rispettiva missione e con i propri fini e mezzi, a servire l’uomo, che è allo stesso tempo destinatario e partecipe della missione salvifica della Chiesa e cittadino dello Stato’. Il servizio che la Chiesa rende alla società – ha proseguito Benedetto XVI – ‘consiste principalmente nel dare risposte positive e convincenti alle attese e agli interrogativi della nostra gente, la Chiesa non è e non intende essere un agente politico, tuttavia essa ha un interesse profondo per il bene della comunità politica’. Di fronte – ha concluso Papa Benedetto – alle ‘grandi sfide attuali, rappresentate dalle guerre e dal terrorismo, dalla fame e dalla sete, dalla estrema povertà di tanti esseri umani, da alcune terribili epidemie, ma anche dalla tutela della vita umana in tutte le sue fasi, dal concepimento alla morte naturale, e dalla promozione della famiglia, fondata sul matrimonio e prima responsabile dell’educazione’, i cattolici ‘non agiscono per un loro interesse peculiare o in nome di principi percepibili unicamente da chi professa un determinato credo religioso: lo fanno, invece, nel contesto e secondo le regole della convivenza democratica, per il bene di tutta la società e in nome di valori che ogni persona di retto sentire può condividere’

lunedì 7 giugno 2010

11 maggio 2006 - Gli auguri del Papa a Napolitano

Il Papa ha inviato stamane un telegramma di congratulazioni al neo Presidente eletto della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano. 'Asupico - ha scritto Benedetto XVI al successore di Carlo Azeglio Ciampi - che ella possa esercitare con ogni buon esito il suo alto compito. Invoco sulla sua persona la costante assistenza divina per una illuminata ed efficace azione di promozione del bene comune nel solco degli autentici valori umani e cristiani che costituiscono il mirabile patrimonio del popolo italiano'.