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lunedì 7 febbraio 2011

29 gennaio 2009 - Il Papa: 'Dialogare con gli ortodossi'

Incontrando i Vescovi della Russia in Visita ad Limina, il Papa ha invitato ad ‘un rinnovato impegno nel dialogo con i nostri fratelli e sorelle ortodossi; sappiamo che questo dialogo, nonostante i progressi compiuti, conosce ancora alcune difficoltà’. Benedetto XVI ha sottolineato poi l’importanza di affrontare uniti ‘le grandi sfide culturali ed etiche del momento presente, concernenti la dignità della persona umana e i suoi diritti inalienabili, la difesa della vita in ogni sua fase, la tutela della famiglia e altre urgenti questioni economiche e sociali’.

28 gennaio 2009 - Il Papa si felicita con il Patriarca Kirill

Benedetto XVI ha inviato un messaggio di felicitazioni al neo eletto Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Kirill. ‘Di cuore – ha scritto il Papa - mi congratulo con Lei e Le auguro forza e gioia nello svolgimento del grande compito che dovrà affrontare guidando la Chiesa che ora presiede lungo il cammino della crescita spirituale e dell'unità’. ‘Possa l'Onnipotente – ha concluso il Pontefice - benedire i suoi sforzi per conservare la comunione tra le Chiese ortodosse e cercare quella pienezza di comunione che è l'obiettivo della collaborazione e del dialogo cattolico-ortodosso. Assicuro Sua Santità della mia vicinanza spirituale e dell'impegno della Chiesa cattolica a collaborare con la Chiesa russa ortodossa per una testimonianza sempre più chiara della verità del messaggio cristiano e dei valori che, soli, possono sostenere il mondo attuale lungo il cammino della pace, della giustizia e dell'amorevole sollecitudine per gli emarginati’.

domenica 6 febbraio 2011

5 dicembre 2008 - Il Papa prega per Alessio II

In un messaggio al Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Russa, Benedetto XVI ha espresso il suo dolore per la morte del Patriarca Alessio II. ‘Memore del comune impegno sul cammino della reciproca comprensione e collaborazione fra ortodossi e cattolici – ha scritto il Papa - mi è gradito ricordare gli sforzi che il defunto Patriarca ha profuso per la rinascita della Chiesa, dopo la dura oppressione ideologica, che ha causato il martirio di tanti testimoni della fede cristiana. Ricordo anche la buona battaglia per la difesa dei valori umani ed evangelici che egli ha condotto in particolare nel Continente europeo, auspicando che il suo impegno produca frutti di pace e di autentico progresso umano, sociale e spirituale’.

venerdì 14 gennaio 2011

16 giugno 2007 - Il Papa: 'Mai stancarsi di cercare l'unità'

Nuovo passo del Papa sulla via dell’ecumenismo. Benedetto XVI ha infatti ricevuto in Vaticano l’Arcivescovo di Nuova Giustiniana e di tutta Cipro Chrysostomos II. ‘Nonostante la presenza di secolari divisioni, di strade divergenti, e malgrado la fatica di ricucire dolorose ferite – ha osservato il Pontefice - il Signore non ha cessato di guidare i nostri passi sulla via dell’unità e della riconciliazione. E questo è per tutti noi motivo di consolazione, poiché l’odierno nostro incontro si inserisce in un cammino di sempre più intensa ricerca di quella piena comunione tanto auspicata da Cristo’. Con l’aiuto di Dio, ha proseguito Papa Benedetto, ‘non dobbiamo stancarci di cercare insieme le vie dell’unità, superando quelle difficoltà che nel corso della storia hanno determinato tra i cristiani divisioni e reciproca diffidenza’. Compito dei Pastori delle Chiese cristiane – ha concluso Benedetto XVI - è quello di ‘vigilare attentamente per mettere in guardia il Popolo di Dio dai falsi profeti, dagli errori e dalla superficialità di proposte non conformi all’insegnamento del divino Maestro, nostro unico Salvatore. Al tempo stesso, urge trovare un linguaggio nuovo per proclamare la fede che ci accomuna, un linguaggio condiviso, un linguaggio spirituale capace di trasmettere fedelmente le verità rivelate, aiutandoci così a ricostruire, nella verità e nella carità, la comunione tra tutti i membri dell’unico Corpo di Cristo’.

lunedì 10 gennaio 2011

13 marzo 2007 - Il Papa riceve Vladimir Putin

Benedetto XVI ha ricevuto nel pomeriggio in udienza il Presidente russo Vladimir Putin. Nel darne notizia la Sala Stampa Vaticana ha sottolineato il 'clima molto positivo' in cui si sono svolti i colloqui. I cordiali rapporti tra Santa Sede e Russia - si legge nel comunicato ufficiale - saranno ulteriormente sviluppati ed 'in questo quadro sono stati esaminati alcuni temi bilaterali di comune interesse, attinenti anche alle relazioni fra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa, e sono state analizzate le questioni internazionali di attualità, in particolare quelle del Medio Oriente'. Nel corso dei colloqui è poi stata prestata 'attenzione ai problemi dell’estremismo e dell’intolleranza, che costituiscono gravi minacce alla convivenza civile fra le Nazioni, sottolineando la necessità di preservare la pace e di favorire una risoluzione negoziata e pacifica dei conflitti'.

domenica 9 gennaio 2011

1 febbraio 2007 - Il Papa: 'Preoccupa la situazione dei cristiani in M.O.'

Ricevendo in udienza i membri della Commissione per il dialogo teologico con le Chiese Ortodosse Orientali Benedetto XVI ha potuto ribadire come la Chiesa di Roma e le Chiese Ortodosse condividano ‘un patrimonio ecclesiale che deriva dai tempi apostolici e dai primi secoli del cristianesimo. Questa eredità dell'esperienza dovrebbe formare il nostro futuro orientando il nostro comune cammino verso il ripristino della piena comunione’. Riferendosi poi al Medio Oriente, dove vivono tanti fedeli - sia Cattolici che delle Chiese Ortodosse Orientali - il Pontefice ha osservato che ‘la difficile situazione che i singoli individui e le comunità cristiane affrontano nella regione è causa di profonda preoccupazione per tutti noi. Infatti, le minoranze cristiane trovano difficile sopravvivere in un clima geopolitico tanto mutevole e sono spesso tentate di emigrare’.

martedì 4 gennaio 2011

29 novembre 2006 - Il Papa agli Ortodossi: 'Lavoriamo alla pace delle Chiese'

Al suo arrivo ad Istanbul Benedetto XVI ha fatto subito visita al Patriarca Ecumenico Bartolomeo I, capo della Chiesa Ortodossa. E il Papa non ha nascosto la gioia per questo incontro. ‘Preghiamo insieme il Signore – ha esordito - e ricordiamo gli importanti eventi che hanno sostenuto il nostro impegno per lavorare alla piena unità di cattolici e ortodossi’. Papa Benedetto ha poi ricordato i Concili che si sono dimostrati ‘pietre miliari e guide lungo il cammino verso la piena unità’. Infine il Pontefice ha espresso l’augurio che ‘questo incontro rafforzi il nostro mutuo affetto e rinnovi il nostro comune impegno a perseverare nell'itinerario che porta alla riconciliazione e alla pace delle Chiese’.

lunedì 1 novembre 2010

26 novembre 2006 - Il Papa: 'Non discriminare i malati di AIDS'

Dio ‘è Amore e Verità, e sia l’amore che la verità non si impongono mai: bussano alla porta del cuore e della mente e, dove possono entrare, apportano pace e gioia. Questo è il modo di regnare di Dio; questo il suo progetto di salvezza, un mistero nel senso biblico del termine, cioè un disegno che si rivela a poco a poco nella storia’. Così il Papa stamane nel corso dell’Angelus recitato in occasione della Solennità di Cristo Re. Benedetto XVI ha poi ricordato il suo imminente viaggio in Turchia. Dopo aver salutato il ‘caro Popolo turco, ricco di storia e di cultura’ il Pontefice si è detto desideroso ‘di incontrare la piccola Comunità cattolica, che mi è sempre presente nel cuore, e di unirmi fraternamente alla Chiesa Ortodossa, in occasione della festa dell’apostolo sant’Andrea’. ‘A tutti voi domando – ha aggiunto - di accompagnarmi con la preghiera, perché questo pellegrinaggio possa portare tutti i frutti che Dio desidera. Grazie per la vostra preghiera e per il vostro affetto!’. Papa Benedetto ha infine ricordato la Giornata Mondiale contro l’AIDS. ‘Auspico vivamente – ha affermato - che tale circostanza favorisca un’accresciuta responsabilità nella cura della malattia, insieme all’impegno di evitare ogni discriminazione nei confronti di quanti ne sono colpiti. Mentre invoco sui malati e sulle loro famiglie il conforto del Signore, incoraggio le molteplici iniziative che la Chiesa sostiene in tale campo’.

lunedì 12 luglio 2010

14 giugno 2006 - Il Papa: 'Le nostri croci siano parte di quella di Cristo'

Dopo aver dedicato le ultime Udienze generali alla figura di San Pietro oggil'attenzione del Papa si concentra sul fratello di Simone, Andrea. E' proprio il legame di fratellanza uno degli aspetti principali su cui si focalizza la catechesi di Benedetto XVI. 'E' certo che anche per il rapporto fraterno tra Pietro e Andrea - spiega il Pontefice - la Chiesa di Roma e la Chiesa di Costantinopoli si sentono tra loro in modo speciale Chiese sorelle'. Papa Benedetto ricorda poi la crocifissione dell'Apostolo Andrea, invitando i fedeli a tener presente come 'le nostre croci acquistano valore se considerate e accolte come parte della croce di Cristo, se raggiunte dal riverbero della sua luce. Soltanto da quella Croce anche le nostre sofferenze vengono nobilitate e acquistano il loro vero senso'.

giovedì 13 maggio 2010

23 aprile 2006 - Il Papa augura buona Pasqua agli Ortodossi

Dopo aver recitato il Regina Coeli dal Palazzo Apostolico Vaticano in occasione della Domenica della Divina Misericordia, Benedetto XVI ha voluto rivolgere l'augurio di buona Pasqua alle Chiese Ortodosse. 'Il mio cordiale pensiero - ha detto il Papap - va ai nostri fratelli delle Chiese d’Oriente che celebrano quest’oggi la Pasqua. Il Signore risorto rechi a tutti i doni della sua luce e della sua pace. Christos anesti! Christos vaskries! E nel clima gioioso di questo giorno non posso non ricordare che molte di queste popolazioni, in Serbia, Romania e Bulgaria, soffrono a causa delle inondazioni dei giorni scorsi. Sono loro vicino con la preghiera ed auspico vivamente che, grazie al contributo di tutti, possano superare rapidamente questi difficili momenti'.

giovedì 8 aprile 2010

17 marzo 2006 - Il Papa scrive ad Alessio II

'I gesti e le parole di rinnovata fraternità fra Pastori del gregge del Signore stanno ad indicare come una sempre più intensa collaborazione nella verità e nella carità contribuiscano ad incrementare lo spirito di comunione, che deve guidare i passi di tutti i battezzati'. Così Benedetto XVI si è rivolto al Patriarca di Mosca Alessio II in una lettera indirizzatagli in occasione del compleanno. 'Il mondo contemporaneo - ha rilevato il Papa - ha bisogno di sentire voci che indicano la via della pace, del rispetto per tutti, della condanna di ogni violenza, della superiore dignità di ogni persona e degli innati diritti che le competono'.