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martedì 1 febbraio 2011

28 giugno 2008 - Il Papa: 'L'uomo avverte il bisogno della pace'

In occasione dell'apertura dell'Anno Paolino Benedetto XVI ha ricevuto la visita del Patriarca Ecumenico Bartolomeo I. 'Nel nostro mondo - ha osservato il Papa - in cui si va consolidando il fenomeno della globalizzazione ma continuano ciononostante a persistere divisioni e conflitti, l’uomo avverte un crescente bisogno di certezze e di pace. Allo stesso tempo, però, egli resta smarrito e quasi irretito da una certa cultura edonistica e relativistica, che pone in dubbio l’esistenza stessa della verità'. Il Pontefice ha poi auspicato che l'Anno Paolino aiuti 'il popolo cristiano a rinnovare l'impegno ecumenico, e si intensifichino le iniziative comuni nel cammino verso la comunione fra tutti i discepoli di Cristo'.

martedì 4 gennaio 2011

30 novembre 2006 - Il Papa agli Ortodossi: 'Superiamo gli ostacoli'

Ultime tappe del viaggio di Benedetto XVI in Turchia. Il Papa ha partecipato alla Divina Liturgia nella Chiesa Patriarcale di S. Giorgio al Fanar presieduta dal Patriarca Bartolomeo I al quale ha rivolto un discorso sottolineando come la presenza del Successore di Pietro sia ‘destinata a rinnovare il comune impegno per proseguire sulla strada verso il ristabilimento – con la grazia di Dio – della piena comunione fra la Chiesa di Roma e la Chiesa di Costantinopoli. Posso assicurarvi che la Chiesa Cattolica è pronta a fare tutto il possibile per superare gli ostacoli e per ricercare, insieme con i nostri fratelli e sorelle ortodossi, mezzi sempre più efficaci di collaborazione pastorale a tale scopo’. Il Papa non ha poi mancato di sottolineare come ‘le divisioni esistenti fra i cristiani sono uno scandalo per il mondo ed un ostacolo per la proclamazione del Vangelo’. Prima di concludere il suo viaggio in Turchia Benedetto XVI ha poi visitato la Moschea Blu di Istanbul.

30 novembre 2006 - Fronte comune tra Cattolici ed Ortodossi

Nel giorno della Festa di Sant’Andrea Apostolo, Patrono della Chiesa di Costantinopoli, Benedetto XVI e Bartolomeo I hanno firmato una importante Dichiarazione Congiunta. Nel testo si esprime innanzi tutto la volontà comune di ‘un rinnovato e potente annuncio del Vangelo, adatto alle culture del nostro tempo. Le nostre tradizioni rappresentano per noi un patrimonio che deve essere continuamente condiviso, proposto e attualizzato. Per questo motivo, dobbiamo rafforzare le collaborazioni e la nostra testimonianza comune davanti a tutte le nazioni’. Cattolici ed Ortodossi sono uniti nel volere ‘preservare le radici, le tradizioni ed i valori cristiani, per assicurare il rispetto della storia, come pure per contribuire alla cultura dell’Europa futura’. Ribadita poi la condanna del terrorismo. ‘Vogliamo affermare – si legge nel testo - che l’uccisione di innocenti nel nome di Dio è un’offesa a Lui e alla dignità umana’. Particolare attenzione viene riservata al Medio Oriente dove ci si augura ‘che la pace sia ristabilita su quella terra, che si rafforzi la coesistenza cordiale tra le sue diverse popolazioni, tra le Chiese e le diverse religioni che vi si trovano. A questo fine, incoraggiamo a stabilire rapporti più stretti tra i cristiani e un dialogo interreligioso autentico e leale, per combattere ogni forma di violenza e di discriminazione’. Infine un appello in difesa dell’ambiente. Il Papa ed il Patriarca sono preoccupati ‘per le conseguenze negative che possono derivare per l’umanità e per tutta la creazione da un progresso economico e tecnologico che non riconosce i propri limiti’.

29 novembre 2006 - Il Papa agli Ortodossi: 'Lavoriamo alla pace delle Chiese'

Al suo arrivo ad Istanbul Benedetto XVI ha fatto subito visita al Patriarca Ecumenico Bartolomeo I, capo della Chiesa Ortodossa. E il Papa non ha nascosto la gioia per questo incontro. ‘Preghiamo insieme il Signore – ha esordito - e ricordiamo gli importanti eventi che hanno sostenuto il nostro impegno per lavorare alla piena unità di cattolici e ortodossi’. Papa Benedetto ha poi ricordato i Concili che si sono dimostrati ‘pietre miliari e guide lungo il cammino verso la piena unità’. Infine il Pontefice ha espresso l’augurio che ‘questo incontro rafforzi il nostro mutuo affetto e rinnovi il nostro comune impegno a perseverare nell'itinerario che porta alla riconciliazione e alla pace delle Chiese’.