
Nel giorno della Festa di Sant’Andrea Apostolo, Patrono della Chiesa di Costantinopoli, Benedetto XVI e Bartolomeo I hanno firmato una importante Dichiarazione Congiunta. Nel testo si esprime innanzi tutto la volontà comune di ‘un rinnovato e potente annuncio del Vangelo, adatto alle culture del nostro tempo. Le nostre tradizioni rappresentano per noi un patrimonio che deve essere continuamente condiviso, proposto e attualizzato. Per questo motivo, dobbiamo rafforzare le collaborazioni e la nostra testimonianza comune davanti a tutte le nazioni’. Cattolici ed Ortodossi sono uniti nel volere ‘preservare le radici, le tradizioni ed i valori cristiani, per assicurare il rispetto della storia, come pure per contribuire alla cultura dell’Europa futura’. Ribadita poi la condanna del terrorismo. ‘Vogliamo affermare – si legge nel testo - che l’uccisione di innocenti nel nome di Dio è un’offesa a Lui e alla dignità umana’. Particolare attenzione viene riservata al Medio Oriente dove ci si augura ‘che la pace sia ristabilita su quella terra, che si rafforzi la coesistenza cordiale tra le sue diverse popolazioni, tra le Chiese e le diverse religioni che vi si trovano. A questo fine, incoraggiamo a stabilire rapporti più stretti tra i cristiani e un dialogo interreligioso autentico e leale, per combattere ogni forma di violenza e di discriminazione’. Infine un appello in difesa dell’ambiente. Il Papa ed il Patriarca sono preoccupati ‘per le conseguenze negative che possono derivare per l’umanità e per tutta la creazione da un progresso economico e tecnologico che non riconosce i propri limiti’.
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