domenica 30 gennaio 2011

22 maggio 2008 - Il Papa: 'Eucarestia forza liberatrice'

Come ogni anno nella Solennità il Papa ha presieduto la Messa e la Processione Eucaristica in Via Merulana. ‘L’Eucarestia – ha osservato Benedetto XVI - non può mai essere un fatto privato, riservato a persone che si sono scelte per affinità o amicizia. L’Eucarestia è un culto pubblico. Anche qui, stasera, non abbiamo scelto noi con chi incontrarci, siamo venuti e ci troviamo gli uni accanto agli altri, accomunati dalla fede e chiamati a diventare un unico corpo condividendo l’unico Pane che è Cristo. Siamo uniti al di là delle nostre differenze di nazionalità, di professione, di ceto sociale, di idee politiche: ci apriamo gli uni agli altri per diventare una cosa sola a partire da Lui’. Secondo il Papa questa processione insegna che ‘l’Eucarestia ci vuole liberare da ogni abbattimento e sconforto, ci vuole far rialzare, perché possiamo riprendere il cammino con la forza che Dio ci dà mediante Gesù Cristo’. Il Pontefice ha infine osservato che nella Eucarestia ‘Dio non ci lascia soli nel cammino, ma si pone al nostro fianco e ci indica la direzione. In effetti, non basta andare avanti, bisogna vedere verso dove si va! Non basta il progresso, se non ci sono dei criteri di riferimento. Anzi, se si corre fuori strada, si rischia di finire in un precipizio, o comunque di allontanarsi più rapidamente dalla meta. Dio ci ha creati liberi, ma non ci ha lasciati soli: si è fatto Lui stesso via ed è venuto a camminare insieme con noi, perché la nostra libertà abbia anche il criterio per discernere la strada giusta e percorrerla’.

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