domenica 30 gennaio 2011

29 maggio 2008 - Il Papa: 'Anche in Italia c'è emergenza educativa'

‘In Italia è fortemente avvertita quella che possiamo definire una vera e propria emergenza educativa. Quando, infatti, in una società e in una cultura segnate da un relativismo pervasivo e non di rado aggressivo, sembrano venir meno le certezze basilari, i valori e le speranze che danno un senso alla vita, si diffonde facilmente, tra i genitori come tra gli insegnanti, la tentazione di rinunciare al proprio compito, e ancor prima il rischio di non comprendere più quale sia il proprio ruolo e la propria missione’. E’ l’allarme lanciato dal Papa incontrando i Membri dell’Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana. Per arginare l’emergenza occorre – secondo Benedetto XVI – ‘dare un più spiccato profilo di evangelizzazione alle molte forme e occasioni di incontro e di presenza che tuttora abbiamo con il mondo giovanile’. Anche ‘l’Italia – ha osservato il Pontefice - ha bisogno di uscire da un periodo difficile, nel quale è sembrato affievolirsi il dinamismo economico e sociale, è diminuita la fiducia nel futuro ed è cresciuto invece il senso di insicurezza per le condizioni di povertà di tante famiglie, con la conseguente tendenza di ciascuno a rinchiudersi nel proprio particolare’. Dopo aver apprezzato il mutato clima politico, Papa Benedetto ha incoraggiato ‘incoraggiare l'affermarsi di una cultura favorevole, e non ostile, alla famiglia e alla vita’ invitando le istituzioni ad ‘una politica coerente ed organica che riconosca alla famiglia quel ruolo centrale che essa svolge nella società, in particolare per la generazione ed educazione dei figli: di una tale politica l'Italia ha grande e urgente bisogno. Forte e costante deve essere ugualmente il nostro impegno per la dignità e la tutela della vita umana in ogni momento e condizione, dal concepimento e dalla fase embrionale alle situazioni di malattia e di sofferenza e fino alla morte naturale’.

Nessun commento:

Posta un commento