
Gli americani ‘sono conosciuti per la loro grande vitalità e creatività. Essi sono pure conosciuti per la loro generosità. Dopo l’attacco alle Torri Gemelle, nel settembre del 2001, ed ancora dopo l’uragano Katrina nel 2005, gli americani hanno mostrato la loro prontezza a venire in aiuto dei loro fratelli e sorelle che erano nel bisogno’. Lo ha detto il Papa incontrando a Washington i Vescovi degli Stati Uniti. Tale generosità – ha aggiunto Benedetto XVI – si è dimostrata anche a livello internazionale. Il Pontefice ha messo poi in guardia dalla ‘sottile influenza del secolarismo’ che ‘può segnare il modo in cui le persone permettono che la fede influenzi i propri comportamenti’. ‘È forse coerente – si è chiesto Papa Benedetto - professare la nostra fede in chiesa alla domenica e poi, lungo la settimana, promuovere pratiche di affari o procedure mediche contrarie a tale fede? È forse coerente per cattolici praticanti ignorare o sfruttare i poveri e gli emarginati, promuovere comportamenti sessuali contrari all’insegnamento morale cattolico, o adottare posizioni che contraddicono il diritto alla vita di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale?’. E’ dunque necessario – ha concluso Benedetto XVI – ‘resistere ad ogni tendenza a considerare la religione come un fatto privato’. Infine un richiamo allo scandalo pedofilia. Occorre – ha detto il Papa – la vicinanza dei Vescovi ai sacerdoti che ‘hanno sperimentato la vergogna per ciò che è accaduto e molti di loro percepiscono di avere perduto parte di quella fiducia che una volta avevano’.
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