mercoledì 26 gennaio 2011

19 marzo 2008 - Il Papa: 'Odio e violenza non hanno l'ultima parola'

Con l’avvicinarsi della Pasqua, il Papa ha dedicato l’Udienza Generale al Triduo Pasquale. ‘In questi giorni singolari – ha spiegato Benedetto XVI -orientiamo decisamente la vita verso un'adesione generosa e convinta ai disegni del Padre celeste; rinnoviamo il nostro sì alla volontà divina come ha fatto Gesù con il sacrificio della croce’. Il Pontefice ha invitato tutti a pregare per quanti vivono situazioni drammatiche in tutto il mondo. ‘Noi sappiamo che l’odio, le divisioni, le violenze – ha ricordato Papa Ratzinger - non hanno mai l'ultima parola negli eventi della storia. Questi giorni rianimano in noi la grande speranza: Cristo crocifisso è risorto e ha vinto il mondo. L’amore è più forte dell’odio, ha vinto e dobbiamo associarci a questa vittoria dell’amore. Dobbiamo quindi ripartire da Cristo e lavorare in comunione con Lui per un mondo fondato sulla pace, sulla giustizia e sull’amore’. Il Papa ha poi lanciato un appello per la fine delle violenze in Tibet. ‘Con la violenza – ha concluso - non si risolvono i problemi, ma solo si aggravano. Vi invito ad unirvi a me nella preghiera. Chiediamo a Dio onnipotente, fonte di luce, che illumini le menti di tutti e dia a ciascuno il coraggio di scegliere la via del dialogo e della tolleranza’.

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