
Nella Chiesa di St. Joseph a New York Benedetto XVI ha presieduto l’incontro ecumenico. A tutti il Papa ha ricordato che ‘le scoperte scientifiche e le loro realizzazioni attraverso l’ingegno umano offrono senza dubbio all’umanità nuove possibilità di miglioramento. Questo non significa, tuttavia, che il conoscibile sia limitato a ciò che è empiricamente verificabile, né che la religione sia confinata al regno mutevole della esperienza personale’. Secondo il Pontefice solo ‘restando saldi all’insegnamento sicuro riusciremo a rispondere alle sfide con cui siamo chiamati a confrontarci in un mondo che cambia. Soltanto così daremo una testimonianza ferma alla verità del Vangelo e al suo insegnamento morale. Questo è il messaggio che il mondo si aspetta di sentire da noi. Così come i primi Cristiani, abbiamo la responsabilità di dare una testimonianza trasparente delle ragioni della nostra speranza’.
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