Visualizzazione post con etichetta Pedofilia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pedofilia. Mostra tutti i post

martedì 1 febbraio 2011

21 luglio 2008 - Il Papa incontra le vittime dei preti pedofili

Prima di ripartire per Roma Benedetto XVI, come avvenuto negli Stati Uniti, ha incontrato alcune vittime di abusi sessuali commessi da sacerdoti. La notizia è stata comunicata dalla Sala Stampa della Santa Sede. Tutti – si legge nel comunicato – ‘hanno potuto parlare singolarmente con il Papa che ha rivolto loro affettuose parole di partecipazione e di conforto. L'incontro si è svolto in un clima di rispetto, di spiritualità e di intensa commozione’. ‘Come già avvenuto negli Stati Uniti – conclude il comunicato - il Papa ha desiderato incontrare alcune vittime come gesto concreto per esprimere i sentimenti da lui già manifestati più volte nei suoi interventi sul dramma degli abusi sessuali’.

19 luglio 2008 - GMG, il Papa: 'Pedofili siano portati davanti alla giustizia'

‘Nel nome della libertà ed autonomia umane, il nome di Dio viene oltrepassato in silenzio, la religione è ridotta a devozione personale e la fede viene scansata nella pubblica piazza. Talvolta una simile mentalità, così totalmente opposta all’essenza del Vangelo, può persino offuscare la nostra stessa comprensione della Chiesa e della sua missione’. E’ il grido d’allarme del Papa lanciato nell’omelia pronunciata nella messa celebrata nella Cattedrale di St. Mary a Sydney con i sacerdoti, religiosi e seminaristi. Benedetto XVI ha poi parlato dello scandalo pedofilia. Riconosco – ha ammesso il Pontefice – ‘la vergogna che tutti abbiamo sentito a seguito degli abusi sessuali sui minori da parte di alcuni sacerdoti e religiosi in questa Nazione. Davvero, sono profondamente dispiaciuto per il dolore e la sofferenza che le vittime hanno sopportato e le assicuro che, come loro Pastore, io pure condivido la loro sofferenza. Questi misfatti, che costituiscono un così grave tradimento della fiducia, devono essere condannati in modo inequivocabile. Essi hanno causato grande dolore ed hanno danneggiato la testimonianza della Chiesa’. Papa Ratzinger ha chiesto a tutti ‘di sostenere e assistere i Vescovi e di collaborare con loro per combattere questo male. Le vittime devono ricevere compassione e cura e i responsabili di questi mali devono essere portati davanti alla giustizia. E’ una priorità urgente quella di promuovere un ambiente più sicuro e più sano, specialmente per i giovani. In questi giorni, contrassegnati dalla celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù, siamo richiamati a riflettere su quale prezioso tesoro ci sia stato affidato nei nostri giovani, e quale grande parte della missione della Chiesa in questo Paese sia stata dedicata alla loro educazione e alla loro cura’.

12 luglio 2008 - Il Papa torna a condannare la pedofilia

In viaggio per Sydney dove parteciperà alla Giornata Mondiale della Gioventù, Benedetto XVI ha incontrato sul volo papale i giornalisti. Questa manifestazione – ha spiegato il Papa – ‘crea una storia, si creano amicizie, si creano nuove ispirazioni: così la GMG continua. Mi sembra questo molto importante: non vedere soltanto questi tre-quattro giorni, ma vedere tutto il cammino che precede e quello che segue. In questo senso, mi sembra, la GMG – almeno per il prossimo nostro futuro – è una formula valida che ci prepara a capire che da diversi punti di vista e da diverse parti della terra andiamo avanti verso Cristo e verso la comunione’. Dopo aver ribadito il suo ottimismo per un rilancio della fede in Occidente, il Pontefice ha condannato senza mezzi termini la pedofilia nel clero. ‘Esistono cose che sono sempre cattive – ha ammonito Papa Ratzinger - e la pedofilia è sempre cattiva. Faremo tutto il possibile per chiarire qual è l'insegnamento della Chiesa e per aiutare nell'educazione, nella preparazione al sacerdozio, nell'informazione e faremo tutto il possibile per guarire e riconciliare le vittime. Penso che questo sia il senso fondamentale del chiedere scusa. Penso che sia meglio e più importante il contenuto della formula e penso che il contenuto debba spiegare in cosa il nostro comportamento è stato carente, che cosa dobbiamo fare in questo momento, in che modo prevenire e come guarire e riconciliare’.

sabato 29 gennaio 2011

30 aprile 2008 - Il Papa ripercorre il viaggio negli USA

L’odierna Udienza Generale è stata dedicata dal Papa al Viaggio Apostolico negli Stati Uniti. Tra i punti salienti Benedetto XVI ha indicato lo scandalo della pedofilia. ‘Pensando alla dolorosa vicenda degli abusi sessuali su minori commessi da ministri ordinati – ha spiegato il Papa - ho voluto esprimere ai Vescovi la mia vicinanza, incoraggiandoli nell’impegno di fasciare le ferite e di rafforzare i rapporti con i loro sacerdoti’. E sulla visita all’ONU il Pontefice ha ribadito che ‘come la pace, anche il rispetto dei diritti umani è radicato nella giustizia, vale a dire in un ordine etico valido per tutti i tempi e per tutti i popoli, riassumibile nella celebre massima non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te, o, espressa in forma positiva con le parole di Gesù: Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro’. ‘Su questa base, che costituisce l’apporto tipico della Santa Sede all’Organizzazione delle Nazioni Unite – ha concluso Papa Benedetto - ho rinnovato, e anche oggi rinnovo, il fattivo impegno della Chiesa Cattolica per contribuire al rafforzamento di relazioni internazionali improntate ai principi di responsabilità e di solidarietà’.

17 aprile 2008 - Il Papa negli USA incontra le vittime dei preti pedofili

La Sala Stampa Vaticana ha comunicato che il Papa ‘ha incontrato nella cappella della Nunziatura a Washington D.C., un piccolo gruppo di persone vittime di abusi sessuali da parte di esponenti del clero. Il gruppo ha pregato insieme al Santo Padre, il quale ha poi ascoltato i loro racconti personali e detto loro parole di incoraggiamento e di speranza’. ‘Il Papa – conclude la nota - li ha assicurati della sua preghiera per le loro intenzioni, per le loro famiglie e per tutte le vittime di abuso sessuale’.

17 aprile 2008 - Il Papa negli USA: 'Proteggere i bambini'

‘La fedeltà e il coraggio, con cui la Chiesa in questo Paese riuscirà ad affrontare le sfide di una cultura sempre più secolarizzata e materialistica dipenderà in gran parte dalla vostra fedeltà personale nel trasmettere il tesoro della nostra fede cattolica’. Lo ha detto il Papa celebrando la messa al National Stadium di Washington. Non è mancato un riferimento allo scandalo della pedofilia. ‘Io prendo atto – ha ammesso Benedetto XVI - del dolore che la Chiesa in America ha provato come conseguenza dell’abuso sessuale di minorenni. Nessuna mia parola potrebbe descrivere il dolore ed il danno recati da tale abuso. È importante che a quanti hanno sofferto sia riservata un’amorevole attenzione pastorale. Né posso descrivere in modo adeguato il danno verificatosi all’interno della comunità della Chiesa’. Secondo il Pontefice ‘sono già stati fatti grandi sforzi per affrontare in modo onesto e giusto questa tragica situazione e per assicurare che i bambini possano crescere in un ambiente sicuro. Queste premure per proteggere i bambini devono continuare’.

16 aprile 2008 - Il Papa negli USA: 'La religione non è un fatto privato'

Gli americani ‘sono conosciuti per la loro grande vitalità e creatività. Essi sono pure conosciuti per la loro generosità. Dopo l’attacco alle Torri Gemelle, nel settembre del 2001, ed ancora dopo l’uragano Katrina nel 2005, gli americani hanno mostrato la loro prontezza a venire in aiuto dei loro fratelli e sorelle che erano nel bisogno’. Lo ha detto il Papa incontrando a Washington i Vescovi degli Stati Uniti. Tale generosità – ha aggiunto Benedetto XVI – si è dimostrata anche a livello internazionale. Il Pontefice ha messo poi in guardia dalla ‘sottile influenza del secolarismo’ che ‘può segnare il modo in cui le persone permettono che la fede influenzi i propri comportamenti’. ‘È forse coerente – si è chiesto Papa Benedetto - professare la nostra fede in chiesa alla domenica e poi, lungo la settimana, promuovere pratiche di affari o procedure mediche contrarie a tale fede? È forse coerente per cattolici praticanti ignorare o sfruttare i poveri e gli emarginati, promuovere comportamenti sessuali contrari all’insegnamento morale cattolico, o adottare posizioni che contraddicono il diritto alla vita di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale?’. E’ dunque necessario – ha concluso Benedetto XVI – ‘resistere ad ogni tendenza a considerare la religione come un fatto privato’. Infine un richiamo allo scandalo pedofilia. Occorre – ha detto il Papa – la vicinanza dei Vescovi ai sacerdoti che ‘hanno sperimentato la vergogna per ciò che è accaduto e molti di loro percepiscono di avere perduto parte di quella fiducia che una volta avevano’.

giovedì 27 gennaio 2011

15 aprile 2008 - Pedofilia, il Papa: 'Sono mortificato'

Sul volo che lo ha portato negli Stati Uniti, Benedetto XVI ha parlato con i giornalisti dello scandalo pedofilia che ha sconvolto la Chiesa americana. ‘Se leggo i resoconti di questi avvenimenti – ha ammesso il Papa - mi riesce difficile comprendere come sia stato possibile che alcuni sacerdoti abbiano potuto fallire in questo modo nella missione di portare sollievo, di portare l’amore di Dio a questi bambini’. ‘Sono mortificato – ha aggiunto il Pontefice - e faremo tutto il possibile per assicurare che questo non si ripeta in futuro’. Papa Benedetto ha anche parlato delle vittime che ‘avranno bisogno di guarire e di aiuto e di assistenza e di riconciliazione’.’ Questo – ha ammonito il Papa - è un grande impegno pastorale e io so che i Vescovi ed i sacerdoti e tutti i cattolici negli Stati Uniti faranno il possibile per aiutare, assistere, guarire. Abbiamo fatto delle ispezioni nei seminari e faremo quanto è possibile perché i seminaristi ricevano una profonda formazione spirituale, umana ed intellettuale’.’ Solo persone sane – ha chiarito concludendo Benedetto XVI - potranno essere ammesse al sacerdozio e solo persone con una profonda vita personale in Cristo e che abbiano anche una profonda vita sacramentale’.

martedì 14 settembre 2010

28 ottobre 2006 - Pedofilia, il Papa: 'Crimini abnormi'

Il cattolicesimo non è ‘una serie di proibizioni’. E’ il concetto ribadito oggi dal Papa ai Vescovi irlandesi ricevuti in Vaticano in occasione della Visita ad Limina. Con i presuli dell’isola Benedetto XVI ha affrontato il tragico caso degli abusi sessuali su minori compiuti da sacerdoti. ‘Le ferite causate da simili atti sono profonde – ha ammesso il Papa - ed è urgente il compito di ristabilire la confidenza e la fiducia quando queste sono state lese’. Il Pontefice ha chiesto ai Vescovi irlandesi di ‘stabilire la verità di ciò che è accaduto in passato, prendere tutte le misure atte ad evitare che si ripeta in futuro, assicurare che i principi di giustizia vengano pienamente rispettati e, soprattutto, guarire le vittime e tutti coloro che sono colpiti da questi crimini abnormi’. Nello stesso tempo il Pontefice ha voluto elogiare ‘l'ottimo lavoro e il generoso impegno della grande maggioranza dei sacerdoti e dei religiosi in Irlanda’ che non deve ‘essere oscurato dalle trasgressioni di alcuni loro fratelli’.