giovedì 13 gennaio 2011

19 maggio 2007 - Il Papa denuncia i rischi della globalizzazione

'L’attenzione alle vere esigenze dell’essere umano, il rispetto della dignità di ogni persona, la ricerca sincera del bene comune sono i principi ispiratori che è bene tener presenti quando si progetta lo sviluppo di una nazione'. Lo ha detto Benedetto XVI incontrando i partecipanti al Convegno Internazionale promosso dalla Fondazione "Centesimus Annus - Pro Pontifice". Il Papa ha poi denunciato gli squilibri della globalizzazione: 'quando si considera l’incremento sostenuto dei tassi di crescita economica, quando ci si sofferma ad analizzare le problematiche collegate al progresso moderno, non escluso l’elevato inquinamento e l’irresponsabile consumazione delle risorse naturali e ambientali, appare evidente che solo un processo di globalizzazione attento alle esigenze della solidarietà può assicurare all’umanità un futuro di autentico benessere e di stabile pace per tutti'. 'Solo dall’intreccio ordinato dei tre profili irrinunciabili dello sviluppo economico, sociale ed umano - ha concluso il Pontefice - può nascere una società libera e solidale'.

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