Il Papa ha ricevuto in udienza il Tribunale della Rota Romana per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario. Benedetto XVI ha dunque potuto ribadire che ‘il diritto non può essere ridotto ad un mero insieme di regole positive che i tribunali sono chiamati ad applicare. L’unico modo per fondare solidamente l’opera giurisprudenziale consiste nel concepirla quale vero esercizio della prudentia iuris, di una prudenza che è tutt’altro che arbitrarietà o relativismo, poiché consente di leggere negli eventi la presenza o l’assenza dello specifico rapporto di giustizia che è il matrimonio, con il suo reale spessore umano e salvifico’. ‘Soltanto in questo modo – ha concluso il Pontefice - le massime giurisprudenziali acquistano il loro vero valore, e non diventano una compilazione di regole astratte e ripetitive, esposte al rischio di interpretazioni soggettive e arbitrarie’.
domenica 23 gennaio 2011
26 gennaio 2008 - Il Papa: 'Il diritto non è solo un insieme di regole'
Il Papa ha ricevuto in udienza il Tribunale della Rota Romana per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario. Benedetto XVI ha dunque potuto ribadire che ‘il diritto non può essere ridotto ad un mero insieme di regole positive che i tribunali sono chiamati ad applicare. L’unico modo per fondare solidamente l’opera giurisprudenziale consiste nel concepirla quale vero esercizio della prudentia iuris, di una prudenza che è tutt’altro che arbitrarietà o relativismo, poiché consente di leggere negli eventi la presenza o l’assenza dello specifico rapporto di giustizia che è il matrimonio, con il suo reale spessore umano e salvifico’. ‘Soltanto in questo modo – ha concluso il Pontefice - le massime giurisprudenziali acquistano il loro vero valore, e non diventano una compilazione di regole astratte e ripetitive, esposte al rischio di interpretazioni soggettive e arbitrarie’.
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