
'Pregare non è evadere dalla realtà e dalle responsabilità che essa comporta, ma assumerle fino in fondo, confidando nell’amore fedele e inesauribile del Signore'. Lo ha detto il Papa all'Angelus odierno, al termine della settimana dedicata agli esercizi spirituali. Anche Gesù, nel corso della passione, pregherà e sarà esaudito con la Risurrezione. 'Incoraggio tutti in questo tempo di Quaresima - ha esortato Benedetto XVI - a ricercare il silenzio e il raccoglimento, per lasciare più spazio alla preghiera e alla meditazione della Parola di Dio'.
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