
In occasione della Solennità del Corpus Domini il Papa ha presieduto la Messa all’esterno della Basilica di San Giovanni in Laterano per poi presiedere la tradizionale processione eucaristica lungo Via Merulana fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore. Nell’omelia Benedetto XVI ha ribadito che ‘l’Eucaristia resta segno di contraddizione e non può non esserlo, perché un Dio che si fa carne e sacrifica se stesso per la vita del mondo pone in crisi la sapienza degli uomini’. ‘Ma – ha aggiunto il Papa - con umile fiducia, la Chiesa fa propria la fede di Pietro e degli altri Apostoli, e con loro proclama, e proclamiamo noi: Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna’. Il Pontefice ha poi spiegato che ‘per ogni generazione cristiana l’Eucaristia è l’indispensabile nutrimento che la sostiene mentre attraversa il deserto di questo mondo, inaridito da sistemi ideologici ed economici che non promuovono la vita, ma piuttosto la mortificano; un mondo dove domina la logica del potere e dell’avere piuttosto che quella del servizio e dell’amore; un mondo dove non di rado trionfa la cultura della violenza e della morte’.
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