
‘Siamo chiamati, Ebrei, Cristiani e Musulmani, a riconoscere e a sviluppare i vincoli che ci uniscono’. Con queste parole il Papa si è rivolto stamane alla Delegazione della Foundation for Interreligious and Intercultural Research and Dialogue ricevuta in udienza in Vaticano. Gli uomini di fede – ha osservato Benedetto XVI – hanno il dovere di offrire ‘un messaggio di concordia e di serenità, e la manifestazione concreta della volontà comune’ di aiutare tutti gli uomini ‘a realizzare la loro legittima aspirazione a vivere nella giustizia e nella pace’. I credenti – ha concluso Papa Ratzinger – devono ‘rifiutare meglio tutto ciò che è usurpazione del nome di Dio e snaturalizzazione dell'umanità dell'uomo. Le nostre rispettive tradizioni religiose insistono tutte sul carattere sacro della vita e sulla dignità della persona umana’.
Nessun commento:
Posta un commento