
Il rispetto della vita umana e l’attenzione da prestare alle esigenze della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna non sono valori e principi cattolici bensì universali. Lo scrive Benedetto XVI in un messaggio al Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Mons. Angelo Bagnasco, in occasione della ricorrenza del centenario della prima Settimana Sociale dei Cattolici Italiani. Il pensiero del Papa va poi ai giovani e alle loro difficoltà. ‘Quando la precarietà del lavoro – sostiene il Pontefice - non permette ai giovani di costruire una loro famiglia, lo sviluppo autentico e completo della società risulta seriamente compromesso’. Il Pontefice ribadisce infine che la Chiesa non è un agente politico, tuttavia ‘non può esimersi dall’interessarsi del bene dell’intera comunità civile, in cui vive ed opera, e ad essa offre il suo peculiare contributo formando nelle classi politiche e imprenditoriali un genuino spirito di verità e di onestà, volto alla ricerca del bene comune e non del profitto personale’.
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