domenica 23 gennaio 2011

24 gennaio 2008 - Il Papa: 'I media siano ancorati all'etica'

‘I media, nel loro insieme, non sono soltanto mezzi per la diffusione delle idee, ma possono e devono essere anche strumenti al servizio di un mondo più giusto e solidale. Non manca, purtroppo, il rischio che essi si trasformino invece in sistemi volti a sottomettere l’uomo a logiche dettate dagli interessi dominanti del momento. E’ il caso di una comunicazione usata per fini ideologici o per la collocazione di prodotti di consumo mediante una pubblicità ossessiva’. E’ il monito del Papa contenuto nel messaggio per la 42a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. ‘Quando la comunicazione perde gli ancoraggi etici e sfugge al controllo sociale – ha ancora osservato Benedetto XVI - finisce per non tenere più in conto la centralità e la dignità inviolabile dell’uomo, rischiando di incidere negativamente sulla sua coscienza, sulle sue scelte, e di condizionare in definitiva la libertà e la vita stessa delle persone’. Indispensabile dunque, secondo il Pontefice, che ‘le comunicazioni sociali difendano gelosamente la persona e ne rispettino appieno la dignità’. Per ottenere questo risultato – ha infine suggerito Papa Benedetto – è ‘necessaria un’info-etica così come esiste la bio-etica nel campo della medicina e della ricerca scientifica legata alla vita’.

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