lunedì 17 gennaio 2011

9 settembre 2007 - Il Papa in Austria: 'Coniugare fede e ragione'

'Perché oggi una chiamata al sacerdozio o allo stato religioso possa essere sostenuta fedelmente lungo tutta la vita, occorre una formazione che integri fede e ragione, cuore e mente, vita e pensiero'. Lo ha ribadito il Papa giunto in visita all’Abbazia di Heiligenkreuz. 'Una vita al seguito di Cristo - ha ricordato Benedetto XVI - ha bisogno dell’integrazione dell’intera personalità. Dove si trascura la dimensione intellettuale, nasce troppo facilmente una forma di pia infatuazione che vive quasi esclusivamente di emozioni e di stati d’animo che non possono essere sostenuti per tutta la vita'. Per contro - ha aggiunto il Pontefice - 'dove si trascura la dimensione spirituale, si crea un razionalismo rarefatto che sulla base della sua freddezza e del suo distacco non può mai sfociare in una donazione entusiasta di sé a Dio. Non si può fondare una vita al seguito di Cristo su tali unilateralità; con le mezze misure si resterebbe personalmente insoddisfatti e, di conseguenza, forse anche spiritualmente sterili'. 'Ogni chiamata alla vita religiosa o al sacerdozio - ha concluso - è un tesoro così prezioso che i responsabili devono fare tutto il possibile per trovare le vie di formazione adatte per promuovere insieme fides et ratio – la fede e la ragione, il cuore e la mente'.

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