mercoledì 12 gennaio 2011

10 maggio 2007 - Il Papa in Brasile: 'Non sperperate la gioventù'

‘Gesù è buono ed è un maestro che non inganna’. E’ il messaggio che il Papa ha rivolto ai giovani radunati allo Stadio municipale "Paulo Machado de Carvalho" di Pacaembu. ‘Gli anni che state vivendo – ha spiegato Benedetto XVI - sono gli anni che preparano il vostro futuro. Il domani dipende molto dal come state vivendo l'oggi della giovinezza. Davanti ai vostri occhi, miei carissimi giovani, avete una vita che desideriamo sia lunga; essa però è una sola, è unica: non permettete che passi invano, non la sperperate. Vivete con entusiasmo, con gioia, ma soprattutto con senso di responsabilità’. Il Pontefice ha poi denunciato la minaccia della violenza e la deplorevole proliferazione delle droghe’ pertanto ‘si parla di una gioventù sbandata’. ‘Ma mentre guardo a voi, giovani qui presenti, che irradiate gioia e entusiasmo – ha ribattuto Papa Benedetto - assumo lo sguardo di Gesù: uno sguardo di amore e fiducia, nella certezza che voi avete trovato la via vera. Voi siete i giovani della Chiesa. Vi invio perciò verso la grande missione di evangelizzare i ragazzi e le ragazze che vanno errando in questo mondo, come pecore senza pastore. Siate gli apostoli dei giovani’. I giovani dimostrino – ha ancora auspicato Benedetto XVI – ‘grande rispetto per l'istituzione del Sacramento del Matrimonio. Non potrà aversi vera felicità nei focolari se, al tempo stesso, non ci sarà fedeltà tra i coniugi’. Poi un invito a ‘resistere con fortezza alle insidie del male esistente in molti ambienti, che vi spinge ad una vita dissoluta, paradossalmente vuota, facendovi smarrire il dono prezioso della vostra libertà e della vostra vera felicità’. Non sperperate la gioventù – ha concluso il Papa – ‘Vivetela intensamente. Consacratela agli alti ideali della fede e della solidarietà umana. voi siete il presente giovane della Chiesa e dell'umanità. Siete il suo volto giovane. La Chiesa ha bisogno di voi, come giovani, per manifestare al mondo il volto di Gesù Cristo, che si delinea nella comunità cristiana. Senza questo volto giovane, la Chiesa si presenterebbe sfigurata’.

Nessun commento:

Posta un commento