
'La vera saggezza è lasciarsi interpellare dalla precarietà dell’esistenza e assumere un atteggiamento di responsabilità: fare penitenza e migliorare la nostra vita. Questa è sapienza, questa è la risposta più efficace al male, ad ogni livello, interpersonale, sociale e internazionale'. Così Benedetto XVI nel corso dell'Angelus odierno. 'Cristo - ha aggiunto il Papa - invita a rispondere al male prima di tutto con un serio esame di coscienza e con l’impegno a purificare la propria vita'. Rinnovato dunque dal Pontefice l'invito alla conversione che - ha spiegato - 'permette di prevenire il male, disinnescando certe sue minacce'. 'In sintesi - ha infine concluso Papa Benedetto - la conversione vince il male nella sua radice che è il peccato, anche
se non sempre può evitarne le conseguenze'.
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