
'L'anno che volge al termine rimane nella nostra memoria con la profonda impronta degli orrori della guerra svoltasi nei pressi della Terra Santa come anche in generale del pericolo di uno scontro tra culture e religioni. Il problema delle vie verso la pace è così diventato una sfida di primaria importanza per tutti coloro che si preoccupano dell'uomo'. E' la preoccupazione espressa da Benedetto XVI che ha ricevuto stamane la Curia Romana per la presentazione degli auguri natalizi. Il Papa ha ripercorso l'anno della Chiesa, parlando anche dei viaggi apostolici. Il pellegrinaggio in Polonia - ha spiegato -'è stato per me un intimo dovere di gratitudine per tutto ciò che Giovanni Paolo II ha donato a me personalmente e soprattutto alla Chiesa e al mondo'. Poi un riferimento alla visita ad Auschwitz-Birkenau dove si è tentato 'di cancellare il popolo di Israele, di vanificare così anche l’elezione da parte di Dio, di bandire Dio stesso dalla storia'. Parlando del viaggio a Valencia per il Forum delle Famiglie il Pontefice ha voluto ringraziare i 'tanti coniugi che anche oggi, nella nostra Europa, dicono sì al figlio e accettano le fatiche che questo comporta: i problemi sociali e finanziari, come anche le preoccupazioni e fatiche giorno dopo giorno; la dedizione necessaria per aprire ai figli la strada verso il futuro'. Ribadito poi il no della Chiesa alle coppie di fatto etero ed omosessuali. La tappa in Germania è stata poi occasione per parlare di Dio e del sacerdozio. Per quanto riguardo il celebato, Benedetto XVI ha ricordato che questo 'deve essere una testimonianza di fede: la fede in Dio diventa concreta in quella forma di vita che solo a partire da Dio ha un senso. Poggiare la vita su di Lui, rinunciando al matrimonio ed alla famiglia, significa che io accolgo e sperimento Dio come realtà e perciò posso portarlo agli uomini'. Infine la Turchia e il dialogo con l'Islam. 'Noi cristiani - ha osservato Papa Ratzinger - ci sentiamo solidali con tutti coloro che, proprio in base alla loro convinzione religiosa di musulmani, s'impegnano contro la violenza e per la sinergia tra fede e ragione, tra religione e libertà'.
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