
Benedetto XVI ha ribadito l’importanza del Sacramento della Riconciliazione nel corso della Celebrazione della Penitenza con i Giovani della Diocesi di Roma. Quando – ha spiegato il Papa - ci si confessa con ‘fede e devozione, l’amore e la misericordia di Dio muovono il cuore, dopo un attento esame di coscienza, verso il ministro di Cristo. A lui, e così a Cristo stesso, esprimete il dolore per i peccati commessi, con il fermo proposito di non peccare più in avvenire e con la disponibilità ad accogliere con gioia gli atti di penitenza che egli vi indica per riparare il danno causato dal peccato. Sperimentate così il perdono dei peccati; la riconciliazione con la Chiesa; il recupero, se perduto, dello stato di grazia’. Ma tutto ciò non basta – ha aggiunto il Pontefice – perché occorre ‘una rinnovata capacità di amare i fratelli’. Ai giovani quindi Papa Benedetto ha chiesto di ‘osare l’amore nelle vostre famiglie, nei rapporti con i vostri amici e anche con chi vi ha offeso. Siate preparati ad incidere con una testimonianza autenticamente cristiana negli ambienti di studio e di lavoro’.
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