
Dal Santuario di Meryem Ana Evì a Efeso, seconda tappa del viaggio in Turchia, Benedetto XVI ha elevato ‘una speciale preghiera per la pace tra i popoli’ invocando ‘pace e riconciliazione anzitutto per coloro che abitano nella Terra che chiamiamo santa, e che tale è ritenuta sia dai cristiani, che dagli ebrei e dai musulmani’. Il Papa ha poi pregato per la pace per tutta l’umanità. ‘Di questa pace - ha spiegato il Pontefice - la Chiesa è chiamata ad essere non solo annunciatrice profetica ma, più ancora, segno e strumento. Proprio in questa prospettiva di universale pacificazione, più profondo ed intenso si fa l’anelito verso la piena comunione e concordia fra tutti i cristiani’.
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