lunedì 17 gennaio 2011

21 settembre 2007 - Il Papa: 'Preoccupato per la famiglia'

'Quando i diritti umani sono violati, è la stessa dignità della persona ad essere ferita; se la giustizia vacilla, la pace è in pericolo. D’altra parte, la giustizia può dirsi veramente umana, solo se la visione etica e morale sulla quale si fonda è centrata sulla persona e sulla sua inalienabile dignità'. Lo ha ribadito il Papa ai partecipanti all’Incontro promosso dall’Internazionale Democratica di Centro e Democratico Cristiana, ricevuti a Castel Gandolfo. Benedetto XVI ha ancora una volta espresso la sua preoccupazione per la 'crisi in cui versa la famiglia, cellula fondamentale della società fondata sul matrimonio indissolubile di un uomo e di una donna. L’esperienza dimostra che quando la verità dell’uomo è oltraggiata, quando la famiglia è minata nelle sue fondamenta, la pace stessa è minacciata, il diritto rischia di essere compromesso e, come logica conseguenza, si va incontro a ingiustizie e violenze'. Il Papa condanna poi l'ondata di laicismo che vuole 'escludere Dio dall’orizzonte dell’uomo e della storia!'. 'Va accolto - ha aggiunto invece il Pontefice - il desiderio comune a tutte le tradizioni autenticamente religiose di mostrare pubblicamente la propria identità, senza essere costretti a nasconderla o mimetizzarla'. Infine parole nette anche contro il terrorismo che 'rappresenta un fenomeno gravissimo, che spesso arriva a strumentalizzare Dio e disprezza in maniera ingiustificabile la vita umana. La società ha certo il diritto di difendersi, ma questo diritto, come ogni altro, va sempre esercitato nel pieno rispetto delle regole morali e giuridiche anche per quanto concerne la scelta degli obiettivi e dei mezzi. Nei sistemi democratici l'uso della forza non giustifica mai la rinuncia ai principi dello stato di diritto'.

Nessun commento:

Posta un commento