
Benedetto XVI ha dedicato l’Angelus odierno alla Giornata per la Vita. Immediatamente il Papa ha ripetuto l’appello ‘a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, affinché si mostrino accoglienti verso il grande e misterioso dono della vita. La vita, che è opera di Dio, non va negata ad alcuno, neppure al più piccolo e indifeso nascituro, tanto meno quando presenta gravi disabilità. Allo stesso tempo invito a non cadere nell’inganno di pensare di poter disporre della vita fino a legittimarne l’interruzione con l’eutanasia, magari mascherandola con un velo di umana pietà’. Il Pontefice ha poi esaltato il valore della ‘famiglia fondata sul matrimonio’ che costituisce ‘l’ambiente naturale per la nascita e per l’educazione dei figli, e quindi per assicurare l’avvenire dell’intera umanità’. Oggi – ha infine osservato il Papa – la famiglia è’segnata da una profonda crisi’ e deve ‘affrontare molteplici sfide. Occorre pertanto difenderla, aiutarla, tutelarla e valorizzarla nella sua unicità irripetibile’.
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